Recensione di UltraMetabolismo: Analisi approfondita di questo integratore dimagrante

di | 24 Ottobre 2019

Ultrametabolismo è uno sciroppo dimagrante utilizzato come aiuto nelle condizioni fisiologiche di sovrappeso, o comunque nelle situazioni in cui si ha difficoltà a perdere peso. Funziona davvero e pertanto lo abbiamo inserito tra i 5 migliori integratori dimagranti.

ultrametabolismo integratore dimagrante

Si tratta di un prodotto che “accelera il metabolismo”, e che dovrebbe fornire un valido supporto per la perdita di peso: in questa pagina andremo ad analizzare il suo meccanismo d’azione e gli ingredienti che contiene, per capire meglio il funzionamento di questo sciroppo e quali sono le condizioni in cui può essere utile.

Ultrametabolismo: cos’è e a cosa serve

Ultrametabolismo è uno sciroppo che stimola alcune funzioni specifiche dell’organismo, in particolare l’attività catabolica, stimolando così la perdita di peso a parità di condizioni di vita con la persona che non lo assume.

Lo sciroppo contiene una serie di ingredienti, con azione diversa ma combinata tra loro, che permettono di spostare, in particolare in prossimità dei pasti, l’azione anabolica dell’organismo ad un’azione catabolica.

In pratica, dopo il pasto, l’organismo cercherebbe per sua natura di deporre le sostanze nutritive come tessuto di riserva (essenzialmente grasso); grazie all’azione dello sciroppo, invece, si stimola un’attività catabolica, cioè si spinge ad utilizzare quelle sostanze nutritive per produrre energia, favorendo di gran lunga a perdere peso, e a non prenderne di nuovo.

Chiaramente il solo sciroppo non è sufficiente da solo, ma nel complesso di uno stile di vita corretto può avere un’azione determinante nella perdita di peso.

Gli ingredienti

Per ottenere l’effetto Multislim si basa sull’utilizzo di diversi ingredienti, che andiamo ad analizzare.

  • caffe verdeCaffè verde: dal punto di vista botanico si tratta dello stesso caffè che siamo abituati a bere in tazzina. La differenza, che si nota principalmente nel colore, sta nel fatto che questo caffè viene raccolto quando è ancora acerbo, e non subisce il processo di torrefazione, che gli dona l’aroma caratteristico. Questo porta a diverse differenze rispetto al normale caffè.
    La caffeina, pur presente, ha un rilascio più lento e questo fa sì che venga distribuita nell’organismo lentamente ma costantemente, stimolando l’attività catabolica nell’organismo. Inoltre il caffè verde contiene buone quantità di acido clorogenico, una sostanza antiossidante che inibisce un enzima, la glucosio-6-fosfatasi, ostacolando così il picco glicemico che si forma dopo l’assunzione degli alimenti.
  • arancia curcumaArancia amara: si tratta di un agrume (Citrus aurantium), simile alla normale arancia, dalla cui buccia viene estratta una sostanza, la sinefrina, che ha un’azione simpaticomimetica (cioè, stimola l’attivazione del sistema nervoso simpatico). L’attivazione dei recettori stimola l’utilizzo dell’energia a scopo catabolico, di fatto spingendo a consumare il grasso (in particolare il tessuto adiposo bruno) per produrre calore ed energia. Il sistema nervoso simpatico è la componente che si attiva nelle situazioni di pericolo, in cui è necessario attaccare o fuggire.
  • ananasLa bromelina dell’ananas è un termine generico per indicare due enzimi proteolitici, che agiscono principalmente nello stomaco come eupeptici (cioè aiutano la digestione); tuttavia sono alcuni tra i pochi enzimi in grado di non essere degradati dall’acidità gastrica, e possono essere assorbiti nell’organismo dove hanno un’attività principalmente antinfiammatoria, una condizione tipica delle persone sovrappeso.
  • cardio marianoIl cardo mariano è una pianta dalla quale si estraggono alcune sostanze con funzione coleretica, cioè in grado di stimolare il metabolismo epatico. In questo modo si stimola la produzione della bile e l’effetto naturale del fegato di detossificazione (il fegato ha la funzione di rendere maggiormente idrosolubili sostanze normalmente liposolubili).
  • Il fillanto è una pianta, a cui appartengono varie specie, utilizzata in medicina per vari motivi, ma l’utilizzo principale nello sciroppo è la capacità di ridurre i picchi glicemici, tanto che viene utilizzato nelle persone che soffrono di diabete. La prevenzione del picco glicemico consente una trasformazione ridotta dello zucchero in grasso, così da limitare la sua deposizione nel corpo.
  • Infine, la curcuma è una radice da cui si estraggono una serie di principi attivi, come la curcumina, che hanno azione antiossidante, oltre ad un’azione coleretica (simile a quella del cardo mariano che abbiamo già trattato), e in generale migliorativa della digestione.

Le proprietà e i suoi benefici

I meccanismi di attività dello sciroppo sono fondamentalmente due:

  • il primo è quello di spingere l’organismo verso un’attività catabolica, stimolandolo quindi ad utilizzare le proprie riserve anziché deporle (azione svolta soprattutto dal caffè verde e dalla sinefrina)
  • il secondo è quello basato sull’evitare i picchi glicemici, azione svolta principalmente dal fillanto e, anche in questo caso, dal caffè verde.

Questi due meccanismi, uniti a quelli portati dagli altri ingredienti come la riduzione dello stato infiammatorio e la stimolazione del metabolismo epatico, contribuiscono a migliorare la condizione metabolica dell’organismo, mettendolo in condizione di utilizzare le proprie riserve energetiche anziché depositarne di nuove.

Come assumerlo per massimizzare l’effetto

Ultrametabolismo ha effetto principalmente sul modo in cui il nostro organismo utilizza i nutrienti che abbiamo assunto durante il pasto, ed è per questo motivo che la sua assunzione è direttamente legata a quello che mangiamo.

Si consiglia quindi di assumerlo prima del pasto, così da poter sfruttare la funzione di abbassamento del picco glicemico e l’attivazione delle vie cataboliche che devono essere attivate dopo il pranzo, quando in assenza dello sciroppo l’organismo “spingerebbe” invece alla deposizione delle sostanze nutritive sotto forma di grasso.

Il parere del medico

Dal punto di vista medico, UltraMetabolismo è uno degli sciroppi migliori per stimolare l’attivazione delle vie cataboliche nell’organismo.

Gli ingredienti che contiene hanno un effetto particolarmente potente, e sebbene ai dosaggi consigliati siano assolutamente sicuri quando si superano di molto potremmo incorrere negli effetti collaterali, proprio perché i principi attivi sono particolarmente potenti nella loro attività (in particolare la sinefrina, per la sua capacità di stimolare l’attivazione del sistema nervoso simpatico).

L’attività dello sciroppo, quindi, di base, è molto utile, ma deve essere inserita in un contesto di alimentazione e, più in generale, stile di vita sano: stimolare l’organismo ad un’attività catabolica è utile se poi diamo modo di utilizzare il surplus energetico, altrimenti rischiamo che i nutrienti messi in circolo dallo sciroppo semplicemente vadano a deporsi nelle riserve qualche ora dopo, perché non sono stati utilizzati.

L’attività fisica rimane quindi fondamentale, considerando che a parità di attività la perdita di peso sarà più forte quando si utilizza lo sciroppo rispetto a quando non viene assunto.

Particolare attenzione all’assunzione deve essere fatta in alcune persone, in particolare in chi sta seguendo terapie farmacologiche, visto che alcuni ingredienti possono interagire con certi farmaci: per questo, prima di assumerlo è importante chiedere il parere medico, per evitare questo tipo di effetto collaterale.