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	<title>Anemia Mediterranea.it</title>
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	<description>Tutto sulla beta talassemia</description>
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	<title>Anemia Mediterranea.it</title>
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		<title>Valori Emoglobina a: 8 &#8211; 7 &#8211; 6 &#8211; 5 &#8211; 4. Cosa fare e cosa vogliono dire</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/valori-emoglobina-a-8-7-6-5-4-cosa-fare-e-cosa-vogliono-dire/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Valerio Guiggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Jun 2022 22:59:13 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il valore dell&#8217;emoglobina è uno dei dati più importanti che si valutano nelle analisi del sangue. Questo perchè l&#8217;emoglobina è una parte fondamentale del globulo rosso, quella deputata al legame dell&#8217;ossigeno, che viene acquisito nei polmoni e lasciato all&#8217;interno dei capillari, nei diversi tessuti. L&#8217;emoglobina bassa può essere dovuta a diverse cause, che devono essere… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/valori-emoglobina-a-8-7-6-5-4-cosa-fare-e-cosa-vogliono-dire/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Il valore dell&#8217;emoglobina è uno dei dati più importanti che si valutano nelle analisi del sangue. Questo perchè l&#8217;emoglobina è una parte fondamentale del <strong>globulo rosso, </strong>quella deputata al legame dell&#8217;ossigeno, che viene acquisito nei polmoni e lasciato all&#8217;interno dei capillari, nei diversi tessuti.</p>


<div class="wp-block-image">
<figure class="aligncenter"><img width="500" height="375" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2018/10/emoglobina.jpg" alt="emoglobina" class="wp-image-302" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2018/10/emoglobina.jpg 500w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2018/10/emoglobina-300x225.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>


<p>L&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/emoglobina-bassa/">emoglobina bassa</a> può essere dovuta a diverse cause, che <strong>devono essere approfondite con l&#8217;aiuto di un medico,</strong> basandosi anche sugli altri valori ematici che sono stati scoperti anche nel corso delle analisi stesse, oppure in corso di una visita clinica.</p>



<p>E&#8217; chiaro che valori poco più bassi del range di riferimento non sono da considerare gravi e, in alcuni casi, si possono trovare anche in completa assenza di patologie (nei bambini e negli anziani i valori tendono in generale ad essere più bassi rispetto agli adulti). </p>



<p>Quando però, i valori scendono eccessivamente bisogna <strong>preoccuparsi, </strong>e dobbiamo cercare dei rimedi per aumentare questo valore e risolvere la patologia che causa questa alterazione delle analisi del sangue. </p>



<p>Anche perchè molti si chiedono: &#8220;<em>Ma l&#8217;emoglobina bassa può essere causa di morte?</em>&#8221; Purtroppo non è da escludere questa possibilità, anche se il più delle volte si riesce ad intervenire per tempo, evitando il peggio.</p>



<p>Ma che cosa significano i valori &#8220;preoccupanti&#8221; più comuni? Anzitutto ricordiamo che il range di valori normali sono:</p>



<ul><li><strong>Uomo adulto</strong>: circa <strong>14-&nbsp; 18 g/dl</strong></li><li><strong>Donna adulta</strong>: circa <strong>12 – 16 g/dl</strong></li></ul>



<p>In questo articolo analizzeremo il significato dei <strong>diversi valori di emoglobina </strong>che si possono trovare nelle analisi del sangue, chiaramente quelli che possono destare preoccupazione nel paziente, cercando di comprenderne il significato.</p>



<h2>Emoglobina a 8: cosa fare? Cosa significa?</h2>



<p>Il primo &#8220;valore soglia&#8221; sotto il quale dobbiamo iniziare a preoccuparci è quello dell&#8217;<strong>emoglobina a 8, </strong>cioè quando ci sono da 8 a 9 milligrammi per decilitro di emoglobina nel sangue. Solitamente <strong>non ci sono rischi</strong>, anche se la situazione è sempre da monitorare con l&#8217;aiuto di un medico.</p>



<p>Il valore dell&#8217;emoglobina a 8 identifica, in medicina, un&#8217;<strong>anemia grave, </strong>su cui è necessario approfondire quali possono essere le cause. Le cause di un&#8217;anemia di questo tipo possono essere diverse e sostanzialmente riprendono tutte quelle che possono essere legate alla carenza di emoglobina, quindi:</p>



<ul><li>Una carenza di ferro piuttosto grave;</li><li>Una carenza di vitamina B12 che si protrae per lunghi periodi;</li><li>Alcune malattie renali, che possono impedire la sintesi dell&#8217;emoglobina;</li><li>Presenza di emorragie o di interventi chirurgici eseguiti da poco tempo (poche ore, pochi giorni);</li><li>Ciclo mestruale: una causa fisiologica (non patologica) dell&#8217;emoglobina a 7 è anche il <strong>ciclo mestruale, </strong>nei primi giorni, se le perdite ematiche sono particolarmente abbondanti. Il motivo è proprio la perdita di sangue per le modifiche ai tessuti uterini;</li><li>Gravidanza: altra condizione fisiologica in cui l&#8217;emoglobina può arrivare al valore di 8. In questo caso il motivo è che il sangue deve soddisfare anche le esigenze del feto per cui, per quanto la gravidanza debba essere seguita, non è così raro trovare questo valore.</li></ul>



<p>Nell&#8217;impossibilità di capire quali sono le cause, si consiglia quanto prima un <strong>consulto medico, </strong>possibilmente con ulteriori analisi mirate a capire quale può essere il problema (anche partendo dagli altri valori che abbiamo già a disposizione).</p>



<p>Se vuoi sapere cosa fare in caso di emoglobina a 8, per poter &#8220;limitare i danni&#8221;, sappi che può essere utile integrare cibi ricchi di <strong>vitamina B12, </strong>che può essere carente in queste situazioni, e di <strong>ferro, </strong>perché in una condizione di emorragia le riserve dell&#8217;organismo tendono a svuotarsi più velocemente. Naturalmente ci vorranno diversi giorni per tornare ad avere valori di emoglobina normale, ma la situazione può essere risolta senza particolari interventi farmacologici o comunque medici (salvo in caso di stretta necessità).</p>



<h2>Emoglobina a 7: cosa fare? Cosa significa?</h2>



<p>Un valore del genere è un chiaro significato che <strong>qualcosa non sta funzionando, </strong>e infatti nei casi più critici (in base agli altri valori) è il limite sotto il quale i medici iniziano a pensare ad una <strong>trasfusione, </strong>in particolar modo se questo valore si riscontra dopo un intervento chirurgico, ma anche nel caso in cui questo valore si <strong>ripeta costantemente </strong>ad analisi ripetute.</p>



<p>Ma quali sono le cause dell&#8217;emoglobina a 7? Possono essere diverse, ma le più comuni sono:</p>



<ul><li>Assunzione di farmaci specifici, per cui deve essere rivalutata la terapia che si sta seguendo;</li><li>Presenza di emorragie, perdite di sangue consistenti;</li><li>Presenza di emorragie interne, cioè perdite di sangue in cui questo non è visibile perché si trova in una cavità interna (per esempio l&#8217;addome) ma comunque esce dal letto vascolare);</li><li>Ciclo mestruale, nel caso in cui le perdite ematiche siano particolarmente abbondanti (infrequente);</li><li>Gravidanza, anche se il valore è molto basso e si consiglia di essere seguiti molto frequentemente da un medico.</li></ul>



<p>Se ti stai chiedendo cosa fare se hai l&#8217;emoglobina a 7, sappo che per migliorare la situazione, anzitutto è importante capire qual è la causa, che comunque generalmente risponde ad una <strong>perdita ematica, </strong>da diverse cause; limitata la perdita è possibile cercare di aumentare il valore anche in questo caso con alimenti ricchi in ferro e vitamina B12; i medici possono consigliare delle <strong>integrazioni nutrizionali </strong>e, in certi casi, dei farmaci specifici per aumentare questo valore.</p>



<h2>Emoglobina a 6: cosa fare? Quali sono i rischi?</h2>



<p>Scendendo con i valori, <strong>l&#8217;emoglobina a 6 </strong>è il &#8220;limite ultimo&#8221; in cui i medici pensano ad una terapia trasfusionale ma valutando altri fattori prima di procedere.</p>



<p>Le cause non sono molto diverse rispetto all&#8217;emoglobina a 7, ma difficilmente in stati come il ciclo mestruale o la gravidanza si possono raggiungere questi valori. Per questo motivo, l&#8217;emoglobina a 6 può far pensare soprattutto:</p>



<ul><li>Alle emorragie esterne o interne;</li><li>All&#8217;assunzione di quantità di farmaci che interagiscono con la sintesi dell&#8217;emoglobina piuttosto elevate.</li></ul>



<p>I rischi in questo caso possono riguardare soprattutto gli <strong>svenimenti </strong>a causa della limitatissima capacità di trasporto dell&#8217;ossigeno da parte nel sangue dell&#8217;organismo.</p>



<p>I rischi sono gravi, soprattutto perché c&#8217;è possibilità che <strong>non arrivi abbastanza ossigeno al cuore, </strong>che ne ha bisogno per le sue necessità, per cui aumenta sifnigicativamente il rischio di infarto.</p>



<p>Il consiglio è quello di <strong>recarsi dal medico in urgenza, </strong>oppure in sua assenza dalla guardia medica, perché le cause di questo valore devono essere indagate e ci può essere la possibilità di agire con urgenza. Se non si ritiene necessaria una trasfusione, è consigliato fortemente un <strong>periodo di riposo </strong>e una terapia adeguata, sia alimentare (alimenti ricchi di ferro, vitamina B12 e folati), sia eventualmente farmacologica per migliorare la situazione.</p>



<h2>Emoglobina a 5: un valore pericoloso</h2>



<p>Il valore di emoglobina a 5 è un <strong>valore molto pericoloso, </strong>e richiede una trasfusione di sangue nella quasi totalità dei casi. Secondo uno studio del 2009, una persona con emoglobina a 5 a cui non viene effettuata una trasfusione ha un&#8217;aspettativa di vita di circa 10 giorni.</p>



<p>Per questo motivo, è <strong>importante recarsi quanto prima all&#8217;ospedale, </strong>mostrando le analisi per essere ricevuti quanto prima; non è raro non riuscire a camminare o ad alzarsi a causa della carenza di ossigeno all&#8217;interno dell&#8217;organismo.</p>



<p>Le cause anche in questo caso possono essere le emorragie, ma possono dipendere anche da un <strong>grave malfunzionamento del midollo osseo, </strong>che non è più capace di produrre in modo corretto i globuli rossi. Farmaci, come i chemioterapici, che interagiscono con il lavoro del midollo osseo, possono essere anche in questo caso responsabili di valori così bassi, e richiedono un intervento immediato.</p>



<h2>Emoglobina a 4: pericolo</h2>



<p>In caso di emoglobina a 4, difficile vederla per caso senza già essere in ospedale, è comunque necessario <strong>chiamare subito un&#8217;ambulanza, </strong>e richiedere intervento immediato perché c&#8217;è un serio pericolo di vita, oltre ad essere <strong>sempre necessaria una trasfusione.</strong></p>



<p>Da considerare che un valore così basso si può trovare in pazienti ospedalizzati dopo un trauma, come un incidente stradale: naturalmente, con una trasfusione il valore <strong>si alza nuovamente in modo piuttosto rapido, </strong>per cui se avete modo di leggere le analisi qualche giorno dopo rispetto a quando sono state fatte, in urgenza, non è il caso di preoccuparsi: le cure già prestate dai medici avranno sicuramente già contribuito ad aumentare il valore.</p>
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		<item>
		<title>Valori di ematocrito basso: Cosa sapere prima di preoccuparsi</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/ematocrito-cose-e-cosa-significano-i-valori-bassi-di-ematocrito/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Dec 2021 14:42:35 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L&#8217;ematocrito è un test clinico che misura il rapporto tra i globuli rossi e la componente liquida (&#8220;plasma&#8221;) del sangue. È un esame semplice e indolore, che può essere eseguito in qualsiasi momento. L&#8217;ematocrito si misura in percentuale o in millilitri per decilitro. Un basso valore di ematocrito impedisce al tuo sangue di fluire correttamente,… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/ematocrito-cose-e-cosa-significano-i-valori-bassi-di-ematocrito/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>L&#8217;ematocrito è un test clinico che misura il rapporto tra i globuli rossi e la componente liquida (&#8220;plasma&#8221;) del sangue. È un esame semplice e indolore, che può essere eseguito in qualsiasi momento. L&#8217;ematocrito si misura in percentuale o in millilitri per decilitro.</p>



<p>Un <strong>basso valore di ematocrito</strong> impedisce al tuo sangue di fluire correttamente, il che ha effetti negativi sulla tua salute. Riflette anche una mancanza di ossigeno nel tuo corpo, quindi è sempre saggio conoscere il tuo livello di ematocrito.</p>



<p><em>Ma cosa significa se un valore di ematocrito è troppo basso?</em> In questo articolo, spiegheremo cosa significano bassi livelli di ematocrito, e come potrebbero avere un impatto sulla tua vita o su quella di una persona cara.</p>



<h2>Che cos’è l’ematocrito?</h2>



<p>L&#8217;ematocrito (o HCT) è un semplice esame del sangue, che misura la percentuale di quantità di <a href="https://www.anemiamediterranea.it/eritrociti-conosciamo-meglio-queste-importanti-cellule/">eritrociti </a>(o globuli rossi, o RBC) contenuta in un volume specifico di sangue. </p>



<p>I valori sono tipicamente determinati da un <a href="https://www.netinbag.com/it/health/what-is-a-phlebotomist.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">flebotomista </a>(o da un tecnico medico) durante i prelievi di sangue di routine, e sono usati per aiutare a valutare la salute generale.</p>



<p>È una procedura semplice e indolore, che richiede pochi minuti. Un test dell&#8217;ematocrito è usato per vedere se c&#8217;è anemia o disidratazione. Oltre al prelievo di sangue, ti verrà anche preso il polso, e la temperatura, e ti potranno essere fatte domande sulla tua storia medica e sui tuoi sintomi.</p>



<h2>Quali sono i valori normali di ematocrito?</h2>



<p>L&#8217;ematocrito rientra in tre categorie: basso (sotto il 30%), normale (da 30% a 55%) e alto (oltre 55%).</p>



<p>I livelli normali di ematocrito sono:</p>



<p>Uomini: dal 40% al 54% (i maschi variano in base all&#8217;età)</p>



<p>Donne: dal 36% al 46% (anche le femmine variano in base all&#8217;età)</p>



<p>Una lettura dell&#8217;ematocrito inferiore al 32% può indicare anemia, mentre una lettura superiore al 58% può indicare policitemia.</p>



<p><strong>Cosa significano valori bassi di ematocrito?</strong></p>



<p>La misura dell&#8217;ematocrito è calcolata dividendo il volume dei globuli rossi, per il volume totale del sangue intero.&nbsp;</p>



<p>I valori bassi di ematocrito (anche scritto <a href="https://www.google.com/search?q=HCT" target="_blank" rel="noreferrer noopener">HCT</a>) sono spesso associati all&#8217;anemia e ad altre malattie che comportano anomalie dei globuli rossi. La condizione è più spesso diagnosticata attraverso un esame fisico di routine che controlla i sintomi come l&#8217;affaticamento e la mancanza di respiro, ma a volte un medico suggerirà ulteriori test per verificare i risultati.</p>



<p>Un basso livello di ematocrito può significare che non ci sono abbastanza globuli rossi nel tuo corpo per trasportare ossigeno adeguato, il che potrebbe significare anemia o qualche altra condizione.</p>



<p>Possono anche verificarsi quando la produzione di globuli rossi è soppressa a causa di malattie croniche come le malattie renali, il diabete mellito e il cancro.</p>



<h2>Ematocrito basso: quali sono le cause?</h2>



<p>Oltre ai globuli rossi, il tuo corpo contiene globuli bianchi, piastrine e plasma. Un basso livello di ematocrito può essere causato da uno o una combinazione di questi fattori:</p>



<ul><li><strong>Disidratazione: </strong>questo significa perdere troppa acqua dai tessuti corporei, il che può causare la perdita di elettroliti come il sodio e il potassio. La disidratazione può essere causata da un&#8217;eccessiva sudorazione dovuta all&#8217;esercizio fisico o alle condizioni atmosferiche, vomito, diarrea e consumo eccessivo di alcol.</li><li><strong>Emorragia:</strong> Qualsiasi emorragia dentro o fuori dal corpo ridurrà il livello di ematocrito di una persona. Questo include le mestruazioni e le emorragie in qualsiasi parte del corpo, compreso il tratto gastrointestinale, i polmoni, la pelle e il cervello.</li><li><strong>Anemia</strong></li><li><strong>Malnutrizione</strong></li><li><strong>Problemi ai reni: </strong>Insufficienza renale</li><li><strong>Farmaci: </strong>farmaci presi per alleviare il dolore associato al cancro e i rilassanti muscolari prescritti per l&#8217;insufficienza cardiaca o gli spasmi.<strong> </strong></li><li><strong>Emolisi: </strong>ossia una precoce distruzione dei globuli rossi, che li porta ad ad avere una vita media più corta del normale (circa 120 giorni).</li></ul>



<h2>Sintomi dei valori di ematocrito bassi</h2>



<p>Poiché i globuli rossi contengono l&#8217;emoglobina, che trasporta l&#8217;ossigeno in tutto il corpo, bassi livelli di ematocrito possono far sì che una persona si senta debole e si stanchi molto più facilmente.&nbsp;</p>



<p>Questo è particolarmente vero se hai una condizione cronica, che richiede più ossigeno di quello che il tuo corpo può fornire, a causa dei bassi livelli di ematocrito.&nbsp;</p>



<p><strong>Livelli di ematocrito gravemente bassi</strong> possono causare una persona a diventare confusa e disorientata. Una persona con una grave anemia può anche sperimentare dolore al petto, mancanza di respiro e difficoltà a pensare chiaramente.</p>



<p>Se hai uno di questi sintomi, è importante che tu veda subito il tuo medico, o un altro operatore sanitario, per determinare la causa e iniziare il trattamento se necessario.</p>



<h2>Come aumentare i livelli di ematocrito basso</h2>



<p>Se il tuo livello di ematocrito è basso, ti può essere prescritta l&#8217;eritropoietina sintetica, o EPO. Questo ormone stimola il midollo osseo a produrre più globuli rossi.&nbsp;</p>



<p>Puoi anche aumentare il tuo livello di ematocrito naturalmente con l&#8217;esercizio aerobico. Questo aumenta la velocità con cui si producono i globuli rossi, e riduce la velocità con cui li si perdono attraverso il sanguinamento, e altri processi naturali.&nbsp;</p>



<p>Alcuni medici prescrivono l&#8217;EPO ai pazienti anemici che non hanno risposto bene all&#8217;esercizio fisico e ai cambiamenti nella dieta.</p>



<p>Una volta che hai aumentato il tuo livello di ematocrito attraverso l&#8217;esercizio o i farmaci, ti può essere detto di mantenerlo con un esercizio aerobico intenso.</p>



<h2>Conclusione</h2>



<p>In conclusione, se siete eccessivamente preoccupati per il vostro livello di ematocrito determinato da un esame del sangue, vale la pena avere un secondo parere. Soprattutto a causa del metodo di analisi. Gli esami del sangue variano in accuratezza, quindi anche se il tuo livello di ematocrito potrebbe essere basso, tali risultati potrebbero essere potenzialmente difettosi.</p>



<p>Dovresti anche tenere a mente che il corpo umano attraversa fasi di guarigione e crescita, e i livelli di ematocrito variano in base alla fase della vita in cui ti trovi. È normale che il livello di ematocrito diminuisca leggermente con l&#8217;età, ma di solito non raggiunge livelli molto bassi.</p>



<p>In generale, i bassi livelli di ematocrito in sé non sono un problema, ma possono essere un&#8217;indicazione di altri problemi di salute che richiedono un trattamento.</p>
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		<item>
		<title>I 5 migliori integratori dimagranti per perdere peso velocemente e in salute</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 10 Oct 2020 13:13:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Gli integratori per dimagrire sono prodotti, non medicinali, che permettono di ottenere una maggiore riduzione del peso quando vengono assunti in aggiunta alla normale alimentazione. Si tratta di prodotti molto diversi tra loro, che si basano su vari meccanismi d&#8217;azione e che, se correttamente utilizzati, possono portare a una perdita di peso in tempi brevi.… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Gli integratori per dimagrire sono prodotti, non medicinali, che permettono di ottenere una maggiore riduzione del peso quando vengono assunti in aggiunta alla normale alimentazione.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-399" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/belly-2354_640.jpg" alt="integratori per dimagrire" width="500" height="333" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/belly-2354_640.jpg 500w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/belly-2354_640-300x200.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Si tratta di prodotti molto diversi tra loro, che si basano su vari meccanismi d&#8217;azione e che, se correttamente utilizzati, possono portare a una <strong>perdita di peso in tempi brevi. </strong>In questa pagina metteremo a confronto cinque prodotti, cercando di capire quali sono i pregi e i difetti di ognuno, e quale sia il migliore per la propria situazione.</p>
<h2>Integratori dimagranti: cosa sono e a cosa servono</h2>
<p>Sono prodotti, solitamente di derivazione vegetale, che hanno un <strong>effetto attivo </strong>sul nostro organismo e che, in modi diversi, possono aiutare a ridurre il peso corporeo.</p>
<p>Per ottenere il massimo effetto è importante capire che non si tratta di &#8220;prodotti magici&#8221; che, per un effetto ignoto, fanno perdere il grasso, ma di molecole dal funzionamento ben conosciuto dalla letteratura scientifica, e che hanno un meccanismo d&#8217;azione ben preciso.</p>
<p>Sfruttando questo meccanismo, e associandolo a un&#8217;alimentazione adeguata, è possibile a parità di stile di vita, ottenere una maggiore e migliore perdita di peso.</p>
<p>I meccanismi d&#8217;azione principale con i quali possono agire le sostanze che si trovano negli integratori sono diversi, ma possiamo elencare i principali:</p>
<ul>
<li><strong>Stimolazione della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Peristalsi">peristalsi</a></strong>: si tratta di un effetto che rende più rapido ed efficiente il meccanismo di movimento intestinale, facendo scorrere il cibo più velocemente. In questo modo l&#8217;assorbimento intestinale dei nutrienti si riduce, e a parità di alimenti ingeriti non si contribuisce a mettere su peso.</li>
<li><strong>Ottimizzazione del <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Metabolismo">metabolismo</a></strong>: viene stimolato l&#8217;organismo ad utilizzare i grassi per evitare che vengano depositati nel tessuto adiposo; in questo modo si riduce l&#8217;aumento di peso.</li>
<li><strong>Attività antinfiammatoria</strong>: nelle situazioni di sovrappeso nell&#8217;organismo tende a crearsi una condizione di infiammazione costante. Alcuni principi attivi riducono l&#8217;infiammazione, riducendo affaticamento e senso di malessere e stimolando, in questo modo, l&#8217;attività che fa perdere peso.</li>
<li><strong>Stimolazione della produzione energetica</strong>: consiste nello stimolare le cellule a lavorare più in fretta, producendo una maggiore quantità di energia dalle sostanze nutritive, favorendo l&#8217;eliminazione delle sostanze di riserva, e quindi del peso.</li>
<li><strong>Effetto saziante</strong>: come è facile intuire, riduce la sensazione di fame, portandoci a sazietà con una quantità di cibo minore, pertanto siamo portati a mangiare di meno, e di conseguenza a non assumere peso.</li>
</ul>
<p>Da notare che questi effetti sono propri non del singolo integratore, ma più esattamente dell&#8217; <strong>ingrediente </strong>(o principio attivo)in esso contenuto: spesso questi preparati contengono più ingredienti diversi, con i quali è possibile ottenere più di un effetto, massimizzando in questo modo la perdita di peso.</p>
<h2>Quali sono gli integratori dimagranti che funzionano davvero?</h2>
<p>Di seguito una tabella riepilogativa dei migliori integratori per dimagrire, a cui segue una breve descrizione di ognuno.</p>
<table>
<tbody>
<tr>
<td></td>
<td><strong>Pregi</strong></td>
<td><strong>Difetti</strong></td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Keto Slim Fit</strong></td>
<td>Sfrutta diversi meccanismi di funzionamento, adatto all&#8217;attività fisica.</td>
<td>Poco adatto alla perdita di peso nelle persone sedentarie.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Multislim</strong></td>
<td>Sfrutta diversi meccanismi di funzionamento, stimola il metabolismo epatico ed ha azione antiossidante. Particolarmente adatto alle persone con problemi di salute legati al sovrappeso.</td>
<td>Non particolarmente adatto nell&#8217;attività fisica.</td>
</tr>
<tr>
<td><b>Ultrametabolismo</b></td>
<td>Sfrutta diversi meccanismi di funzionamento, stimola il metabolismo epatico ed ha azione antiossidante. Particolarmente adatto alle persone con una vita sedentaria.</td>
<td>Non adatto a chi segue terapie farmacologiche.</td>
</tr>
<tr>
<td><b>Piperina e Curcuma Plus</b></td>
<td>Permette di ottenere il massimo effetto da parte della curcuma. Particolarmente adatto in supporto alle diete ipocaloriche.</td>
<td>Non adatto a chi segue terapie farmacologiche, sfrutta solo il meccanismo d&#8217;azione della curcuma.</td>
</tr>
<tr>
<td><strong>Green Coffee &amp; Green Tea Plus</strong></td>
<td>Consente di attivare il metabolismo con effetto prolungato, è utile per le persone molto sedentarie.</td>
<td>La presenza della caffeina come unico principio attivo non lo rende adatto ad alcune persone.</td>
</tr>
</tbody>
</table>
<h3>Keto Slim Fit</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-364" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit.jpg" alt="keto slim fit" width="400" height="400" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit-150x150.jpg 150w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-keto-slim-fit-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Keto Slim Fit</a> è probabilmente il miglior integratore per dimagrire, in quanto che basa la sua azione su due meccanismi distinti:</p>
<ul>
<li>da un lato permette di ridurre le calorie ingerite dopo il pasto;</li>
<li>dall&#8217;altro induce l&#8217;organismo ad utilizzare solo i grassi nel suo metabolismo, evitando quindi l&#8217;utilizzo del glucosio.</li>
</ul>
<p>Si tratta di un prodotto che si abbina bene all&#8217;attività fisica, in quanto permette di migliorare l&#8217;utilizzo che il nostro organismo fa dei nutrienti, ma che fornisce anche vantaggi in sua assenza, grazie alla limitazione dell&#8217;assorbimento dei nutrienti.</p>
<p>Non solo: la presenza della <a href="https://www.humanitas.it/enciclopedia/integratori-alimentari/faseolamina">faseolamina</a> permette di ridurre l&#8217;assorbimento dei carboidrati della dieta, evitando così un picco glicemico, che porterebbe alla deposizione di grasso nel tessuto adiposo, se il glucosio non viene rapidamente utilizzato dall&#8217;organismo.</p>
<p>Alcuni ingredienti contenuti in Keto Slim Fit sfruttano anche l&#8217;effetto &#8220;saziante&#8221;, che permette di mangiare meno, e di conseguenza assumere meno calorie. Ovviamente pe ottenere questo risultato è necessario assumerlo prima dei pasti.</p>
<p>Si tratta di un ottimo integratore grazie soprattutto grazie alla varietà di ingredienti che lo compongono, e consente di perdere peso in modo piuttosto rapido, senza particolari sacrifici o criticità.</p>
<h3>Multislim</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-368" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante.png" alt="multislim integratore dimagrante" width="240" height="335" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante.png 240w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante-215x300.png 215w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-multislim-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Multislim</a> è uno sciroppo che permette di perdere peso attraverso vari meccanismi, diversi rispetto a quelli di Keto Slim Fit.</p>
<p>In questo caso, infatti, oltre alla capacità saziante troviamo anche una capacità <strong>dolcificante, </strong>che permette di assumerlo percependo un sapore piacevole, evitando così, di ingerire zuccheri aggiuntivi (infatti tra gli ingredienti troviamo la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stevia_rebaudiana">stevia</a>, che non viene assorbita dal corpo e quindi non apporta calorie aggiuntive).</p>
<p>Il meccanismo d&#8217;azione principale di Multislim si basa sulla <strong>stimolazione del <a href="https://www.google.com/search?sxsrf=ALeKk0379gljOwPxlfmkXkdcrBFpTXnU1A:1602794431711&amp;q=metabolismo+epatico+cos%27%C3%A8&amp;sa=X&amp;ved=2ahUKEQenPMJNuqUwhg5W8UMFs66YBXrBVhhZzMFECA0QAg&amp;biw=1280&amp;bih=578">metabolismo epatico</a>, </strong>che consente di eliminare più velocemente sostanze di scarto accumulate nell&#8217;organismo, in particolare nei casi di sovrappeso più gravi.</p>
<p>Inoltre, la presenza della <a href="https://www.inran.it/forskolina/18576">Forskolina</a>, che stimola la secrezione degli ormoni tiriodei, consente di <strong>accelerare il metabolismo,</strong> portando una maggiore produzione di calore a partire dalle sostanze nutritive che, quindi, vengono utilizzate in modo migliore e permettono di perdere peso.</p>
<p>La presenza degli antiossidanti riduce infine il rischio di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Neoplasia">neoplasie </a>(tumori) in particolare nei casi in cui il peso debba essere perso per motivi di salute.</p>
<h3>Ultra Metabolismo</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-374" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo.jpg" alt="ultrametabolismo integratore dimagrante" width="400" height="337" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo-300x253.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-ultrametabolismo-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Ultra Metabolismo</a> è un integratore dimagrante che ha l&#8217;effetto principale di stimolare il metabolismo dell&#8217;organismo.</p>
<p>L&#8217;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Catabolismo">attività catabolica</a> è indotta principalmente dalla caffeina, e dell&#8217;arancia amara, che consentono di &#8220;spingere&#8221; l&#8217;organismo verso tale processo, cioè verso la produzione di energia, rispetto alla deposizione delle riserve grasse nel tessuto adiposo.</p>
<p>Si tratta di un prodotto utile in particolare quando l&#8217;attività fisica che si svolge è piuttosto limitata, anche grazie ad ingredienti che permettono di limitare i picchi glicemici, evitando così deposizioni repentine di grasso nel tessuto adiposo (lo zucchero in eccesso ingerito viene trasformato in grasso nell&#8217;organismo), e contiene una serie di sostanze utili per stimolare il metabolismo epatico, oltre che ridurre le infiammazioni (curcuma).</p>
<p>Nel complesso si tratta di un valido integratore per perdere peso, anche in caso di scarsa attività fisica (per esempio, per le persone che non si possono muovere o che svolgono uno stile di vita sedentario) che consente anche di migliorare l&#8217;attività digestiva, aiutando a risolvere i problemi tipici delle persone sovrappeso.</p>
<h3>Piperina e Curcuma Plus</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-389" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma.jpg" alt="piperina curcuma" width="400" height="533" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-di-piperina-e-curcuma-plus-analisi-approfondita/">Piperina e Curcuma Plus</a> basa quasi interamente la sua azione sulla presenza della <strong>curcuma, </strong>e sull&#8217;effetto di questa radice nella riduzione del peso.</p>
<p>Si tratta di un preparato utile in particolare nei regimi di dieta dimagrante (quindi deve essere associato a un&#8217;alimentazione ipocalorica), che ne massimizza l&#8217;effetto: in particolare, la <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Curcumina">curcumina</a> permette di stimolare l&#8217;utilizzo del grasso a scopo energetico, evitandone la deposizione.</p>
<p>Questo risulta particolarmente utile nelle fasi avanzate della dieta ipocalorica, quando si verifica il cosiddetto &#8220;<a href="http://www.lauraferrero.it/lo-stallo-nella-dieta/#:~:text=La%20maggior%20parte%20delle%20persone,il%20recupero%20di%20qualche%20chilo.">effetto plateau</a>&#8220;, che nonostante la dieta povera di nutrienti ad azione energetica, si blocca e non permette di perdere più peso.</p>
<p>Gli altri ingredienti che comprende sono utili per migliorare l&#8217;assorbimento della curcuma, quindi di massimizzarne l&#8217;effetto; di contro, però, questo integratore non aumenta la sensazione di sazietà, né limita in qualche modo l&#8217;assorbimento dei nutrienti, facendone quindi un prodotto dedicato a specifiche categorie di persone che vogliono perdere peso.</p>
<h3>Green Coffee &amp; Green Tea Plus</h3>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-392" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus.jpg" alt="green coffee green tea plus" width="465" height="419" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus.jpg 465w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus-300x270.jpg 300w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" /></p>
<p><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-green-coffee-green-tea-plus-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Green Coffe &amp; Green Tea Plus</a> è fortemente, per non dire totalmente, improntato alla stimolazione del metabolismo dell&#8217;organismo.</p>
<p>Il suo meccanismo di funzionamento si basa sulla presenza della caffeina, contenuta sia nel caffè verde che nel tè verde, che ne costituiscono gli unici due ingredienti.</p>
<p>C&#8217;è anche il leggero effetto di stimolazione della peristalsi, causato dalla fibra contenuta nelle foglie del tè.</p>
<p>L&#8217;integratore fa perdere peso basandosi sulla stimolazione del metabolismo dell&#8217;organismo a produrre energia, un&#8217;azione resa possibile dalla caffeina; la differenza rispetto al normale caffè, è che mentre questo permette di avere una stimolazione forte, ma dalla durata molto rapida, questo prodotto consente di ottenere un <strong>lento rilascio del principio attivo, </strong>e in questo modo consente di mantenere l&#8217;effetto di stimolazione del metabolismo per diverse ore dopo aver mangiato.</p>
<p>Si tratta di un integratore che consente di <strong>utilizzare al meglio i nutrienti, </strong>permettendo un&#8217;azione di dimagrimento anche in assenza di attività fisica.</p>
<h2>Gli integratori dimagranti funzionano davvero?</h2>
<p><strong>La risposta alla domanda è: Si, </strong>funzionano davvero. Questo perché con vari meccanismi permettono di ridurre la deposizione del grasso, oppure ne stimolano l&#8217;utilizzo a scopo energetico.</p>
<p>Fondamentale, però, è scegliere il migliore per le nostre necessità: i meccanismi d&#8217;azione dei diversi principi attivi sono vari e diversi, non tutti sono adatti a tutte le situazioni: scegliere un integratore sbagliato (quindi associare per esempio un integratore adatto a persone che fanno attività fisica ad una vita che, invece, è molto sedentaria) potrebbe non avere alcun effetto.</p>
<p>Questi prodotti consentono di perdere peso velocemente e senza grossi sacrifici, ma solo se scegliamo quello adatto al nostro stile di vita, lo assumiamo con regolarità, e nel momento migliore per massimizzarne gli effetti.</p>
<h2>Fanno male alla salute?</h2>
<p>A differenza dei farmaci, che sono principi attivi potenti, ma anche potenzialmente rischiosi a causa degli effetti collaterali, gli integratori devono rispondere a requisiti specifici di sicurezza, che li rendono in generale non pericolosi, né rischiosi, per la salute, con un consumo che rispecchi le dosi stabilite dal produttore.</p>
<p>Tuttavia, dobbiamo ricordare che hanno comunque un effetto attivo sull&#8217;organismo, per cui in caso di sovradosaggio, o di situazioni patologiche particolari (se abbiamo alcune malattie), o di condizioni fisiologiche (bambini, donne in gravidanza o allattamento), o infine in caso di assunzione di altri farmaci, è sempre opportuno consultare prima il medico.</p>
<p>Gli ingredienti presenti negli integratori potrebbero avere infatti delle interazioni con i farmaci che assumiamo, per cui il parere del medico sulla nostra situazione è fondamentale prima dell&#8217;assunzione.</p>
<h2>Quali ingredienti vengono utilizzati?</h2>
<p>Gli ingredienti contenuti negli integratori sono diversi, e ciascuno ha una specifica funzione. Tra i più frequenti possiamo trovare:</p>
<ul>
<li><strong>Caffè verde</strong>, semi derivati dalla pianta del caffè che non sono stati tuttavia tostati. Contengono caffeina, che però viene rilasciata lentamente nell&#8217;organismo stimolando il metabolismo in modo lento ma costante.</li>
<li><strong>Tè verde</strong>, che come il caffè contiene caffeina (a volte denominata anche teina, ma è la stessa molecola). L&#8217;effetto è lo stesso ottenuto con il caffè verde).</li>
<li><strong>Curcuma:</strong> si tratta di una spezia ampiamente utilizzata, che consente di stimolare il metabolismo e di evitare la deposizione del grasso all&#8217;interno dei tessuti. Ha anche azione antiossidante e stimolante sul metabolismo epatico. Si può trovare da sola o in associazione ad altre sostanze tra cui la piperina, che ne migliora l&#8217;assorbimento nell&#8217;intestino per ottenere il massimo effetto.</li>
<li><strong>Sinefrina:</strong> estratta dall&#8217;arancia amara, un agrume simile alla normale arancia, ha un&#8217;azione simpaticomimetica e stimola l&#8217;organismo a sfruttare i nutrienti per il catabolismo, cioè per la produzione di energia, piuttosto che per il deposito.</li>
<li><strong>Cardo mariano:</strong> si tratta di una pianta, simile al carciofo, da cui si estraggono sostanze che hanno un&#8217;azione epatostimolante, e accelerano il metabolismo epatico.</li>
<li><strong>Faseolamina:</strong> si tratta di un estratto del fagiolo bianco che ha la capacità di limitare l&#8217;assorbimento degli zuccheri a livello intestinale. Limita il picco glicemico ed evita che lo zucchero in eccesso si depositi sotto forma di grasso.</li>
<li><strong>Fillanto:</strong> è una pianta da cui può essere estratto un principio attivo che limita, anche in questo caso, il picco glicemico.</li>
<li><strong>L&#8217;estratto di carciofo:</strong> dalla pianta viene estratto soprattutto l&#8217;acido caffeico, che stimola il metabolismo epatico e la secrezione della bile.</li>
<li><strong>Forskolina:</strong> si tratta di un estratto vegetale, da una pianta chiamata Coleus, tipica delle regioni asiatiche. Stimola il metabolismo, e nello specifico la produzione di AMP Ciclico, che permette di utilizzare l&#8217;energia degli alimenti a scopo di produzione energetica anziché di deposito.</li>
<li><strong>L&#8217;alga spirulina:</strong> ha un effetto saziante e riduce l&#8217;appetito.</li>
</ul>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">I 5 migliori integratori dimagranti per perdere peso velocemente e in salute</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it">Anemia Mediterranea.it</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Recensione Green Coffee &#038; Green Tea Plus: analisi approfondita di questo integratore dimagrante</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/recensione-green-coffee-green-tea-plus-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 03 Nov 2019 14:42:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anemiamediterranea.it/?p=391</guid>

					<description><![CDATA[<p>Green Coffee &#38; Green Tea Plus è un integratore nutrizionale che permette di perdere peso grazie all&#8217;azione di due ingredienti semplici e molto conosciuti: il caffè verde e il tè verde. Si tratta di un prodotto caratterizzato da un meccanismo d&#8217;azione piuttosto semplice, ovvero accelerare il metabolismo per impedire la deposizione di grasso nelle riserve,… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-green-coffee-green-tea-plus-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Green Coffee &amp; Green Tea Plus è un integratore nutrizionale che permette di <strong>perdere peso</strong> grazie all&#8217;azione di due ingredienti semplici e molto conosciuti: il <strong>caffè verde</strong> e il <strong>tè verde</strong><span style="font-size: 16px;">.</span></p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-392" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus.jpg" alt="green coffee green tea plus" width="465" height="419" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus.jpg 465w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/green-coffee-green-tea-plus-300x270.jpg 300w" sizes="(max-width: 465px) 100vw, 465px" /></p>
<p>Si tratta di un prodotto caratterizzato da un meccanismo d&#8217;azione piuttosto semplice, ovvero <strong>accelerare il metabolismo </strong>per impedire la deposizione di grasso nelle riserve, favorendo quindi la perdita di peso. In questa pagina cercheremo di capire che cos&#8217;è, a cosa serve e quali sono i suoi benefici.</p>
<h2>Green Coffee &amp; Green Tea Plus: cos&#8217;è e a cosa serve</h2>
<p><span style="font-size: 16px;">Green Coffee &amp; Green Tea Plus è un <strong>integratore nutrizionale a base di caffè verde e di tè verde che consente di perdere peso.</strong></span></p>
<p>La sua azione si basa sull&#8217;effetto della caffeina, molecola ad azione naturale che permette di modificare il metabolismo causando nell&#8217;organismo una serie di modifiche: il cuore viene stimolato a battere più velocemente, il ritmo respiratorio aumenta, si evita il classico &#8220;abbattimento&#8221; dopo pranzo: tutti questi effetti dipendono dall&#8217;azione della caffeina.</p>
<p>L&#8217;integratore ha lo scopo di causare questi effetti, ma di farlo <strong>in modo lento, </strong>così da coprire il tempo della digestione: in questo modo si evita il picco glicemico che fa depositare gli zuccheri sotto forma di grassi, e nello stesso tempo si evita che il grasso assunto con l&#8217;alimentazione venga a sua volta depositato.</p>
<p>Questo permette, senza cambiare abitudini alimentari, di impedire la deposizione di grasso, quindi di perdere peso.</p>
<h2>Gli ingredienti</h2>
<p>Gli ingredienti fondamentali di Green Coffee &amp; Green Tea Plus sono completamente naturali, e sono sostanzialmente due, ovvero il caffè verde e il tè verde. Cerchiamo di capire meglio quali sono gli effetti sul nostro organismo e in che modo possono aiutare a perdere peso.</p>
<ul>
<li><img loading="lazy" class="size-full wp-image-394 alignright" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/caffe-verde.jpg" alt="caffe verde" width="300" height="300" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/caffe-verde.jpg 300w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/caffe-verde-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il <strong>Caffè Verde </strong>è uno dei due ingredienti principali del prodotto. Si tratta della stessa pianta da cui si preleva il caffè tradizionale che, a contatto con acqua, libera la caffeina e costituisce la bevanda, con la differenza fondamentale che in questo caso viene raccolto <strong>quando è ancora acerbo, </strong>quindi i semi sono di colore verde anziché bianco.<br />
I semi mantengono il loro colore anche perché questo caffè non subisce il processo di torrefazione. La caffeina è quindi presente, ma a causa della mancanza di cottura rimane più difficile da estrarre, e questo la rende molto più lenta da assimilare rispetto alla caffeina che possiamo prendere da una tazzina di caffè, che invece ha, come è esperienza comune, un effetto molto rapido.<br />
La caffeina però <strong>stimola il metabolismo, </strong>e l&#8217;utilizzo dei grassi a fini energetici, &#8220;fornisce energia&#8221;: un rilascio lento e costante permette così di utilizzare i grassi che abbiamo assunto, permettendo in questo modo di evitare che si depositano. Inoltre, il caffè verde mantiene intatto (verrebbe distrutto con la torrefazione) l&#8217;acido clorogenico, sostanza in grado di inibire la <strong>glucosio-6-fosfatasi, </strong>enzima responsabile del picco glicemico che si verifica dopo pranzo che viene, in questo modo, evitato.</li>
<li><img loading="lazy" class="size-full wp-image-395 alignright" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/tè-verde.jpg" alt="tè verde" width="300" height="300" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/tè-verde.jpg 300w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/11/tè-verde-150x150.jpg 150w" sizes="(max-width: 300px) 100vw, 300px" />Il <strong>tè verde </strong>è l&#8217;altro ingrediente su cui si basa il prodotto. Si tratta di un&#8217;altra pianta contenente naturalmente caffeina (viene denominata teina, ma è la stessa molecola) ed ha un&#8217;azione molto simile a quella del caffè, ovvero stimolare il metabolismo evitando così la deposizione di grasso.<br />
Ma le foglie di tè sono costituite per lo più da fibra vegetale, che permette in questo modo di limitare l&#8217;assorbimento di tutti i nutrienti ingeriti, portando così ad una limitazione delle calorie e all&#8217;impedimento della deposizione di nuovo peso.</li>
</ul>
<h2>Le proprietà e i suoi benefici</h2>
<p>Il funzionamento dell&#8217;integratore è basato fortemente sull&#8217;attività della caffeina, che si trova in entrambi gli ingredienti (che sono anche gli unici) che lo compongono<span style="font-size: 16px;">.</span></p>
<p>La caffeina è una molecola dall&#8217;effetto attivo che tutti conosciamo ed assumiamo normalmente, senza particolari effetti collaterali a meno che si esageri con le dosi. L&#8217;effetto è molto simile a quello del bere il caffè ma <strong>molto dilazionato nel tempo, </strong>e questo permette di evitare la deposizione dei nuovi grassi.</p>
<p>Naturalmente, i grassi devono già di base essere limitati all&#8217;interno dell&#8217;alimentazione, per cui una dieta corretta sta alla base del suo funzionamento.</p>
<h2>Come assumerlo per massimizzare l&#8217;effetto</h2>
<p><span style="font-size: 16px;">Green Coffee &amp; Green Tea Plus è uno degli integratori dimagranti che non vincola all&#8217;assunzione prima del pasto. Per quanto l&#8217;effetto di assumerlo subito prima di mangiare sia leggermente potenziato dalla presenza della fibra del tè (in quanto permette di far muovere più velocemente gli alimenti nell&#8217;intestino, limitandone l&#8217;assorbimento), l&#8217;effetto dell&#8217;integratore si esplica comunque dopo il pasto.</span></p>
<p>Infatti, il funzionamento dell&#8217;integratore è basato sul <strong>rilascio di caffeina e tè verde, </strong>che con le loro caratteristiche metaboliche evitano che il grasso si depositi nei tessuti di riserva. L&#8217;integratore ha quindi un raggio d&#8217;azione piuttosto prolungato, di diverse ore, che copre il periodo della digestione.</p>
<p>Può quindi essere assunto prima del pasto oppure dopo il pasto, con una sola attenzione: in caso il pasto sia molto lungo, conviene assumerlo successivamente, per evitare che l&#8217;effetto sia già terminato quando iniziamo a digerire quello che abbiamo mangiato. Nei pasti veloci, l&#8217;assunzione prima del pasto permette di sfruttare anche la funzione delle fibre delle foglie di tè.</p>
<h2>Il parere del medico</h2>
<p>Dal punto di vista medico, Green Coffee &amp; Green Tea Plus è un prodotto che fa uso per la maggior parte di un solo principio attivo, ovvero la <strong>caffeina, </strong>che ha un meccanismo d&#8217;azione ben definito indipendentemente dal tempo necessario per il rilascio.</p>
<p>La caffeina è una delle molecole considerate sicure, tanto che è presente in varie bevande (caffè, tè) che si possono bere quotidianamente a casa.</p>
<p>E&#8217; una molecola dall&#8217;effetto attivo, per cui esiste anche un <strong>sovradosaggio, </strong>come ben sappiamo anche a proposito del normale caffè: bere molte tazzine di caffè in un giorno causa una serie di sintomi, tra cui l&#8217;ansia, l&#8217;eccitazione, il nervosismo, l&#8217;insonnia, che aumentano sempre di più man mano che la dose ingerita cresce.</p>
<p>Le dosi consigliate dell&#8217;integratore sono considerate però <strong>molto sicure, </strong>in quanto sarebbe necessario un sovradosaggio elevato per poter causare questo tipo di sintomi; inoltre un ulteriore fattore di sicurezza è caratterizzato dal fatto che mentre la caffeina del caffè ha un <strong>rilascio molto rapido, </strong>quindi raggiunge gli organi in concentrazione piuttosto elevata, in questo caso il rilascio è lento e quindi il prodotto si può considerare anche più sicuro.</p>
<p>Dal punto di vista dell&#8217;efficacia non ci sono dubbi particolari, perché il meccanismo d&#8217;azione della caffeina è ben noto e conosciuto, e una delle sue azioni, se assunta correttamente, è anche quella di stimolare la perdita di peso.</p>
<p>Le persone che dovrebbero limitarne il consumo sono le donne in gravidanza, i bambini e tutti coloro che sono sottoposti a <strong>terapie farmacologiche, </strong>in particolare per i farmaci che agiscono sul cuore o sul sistema nervoso, per evitare che l&#8217;integratore possa potenziare o vanificare l&#8217;effetto di tali farmaci.</p>
<p>Anche questo prodotto lo abbiamo inserito tra i migliori <a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">integratori per dimagrire</a>, vista la sua azione reale e concreta, basata su ingredienti naturali e sicuri.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-green-coffee-green-tea-plus-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Recensione Green Coffee &#038; Green Tea Plus: analisi approfondita di questo integratore dimagrante</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it">Anemia Mediterranea.it</a>.</p>
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		<title>Recensione di Piperina e Curcuma Plus: Analisi approfondita</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/recensione-di-piperina-e-curcuma-plus-analisi-approfondita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dario]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 22:49:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Piperina e Curcuma Plus è un integratore nutrizionale che favorisce la perdita di peso, nonché un&#8217;altra serie di funzioni particolarmente importanti per il nostro organismo. Si basa su una delle piante ad oggi più studiate ed utilizzate in medicina, la Curcuma longa, di cui viene stimolato l&#8217;assorbimento grazie alla presenza di piperina. Ma quali sono… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-di-piperina-e-curcuma-plus-analisi-approfondita/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-di-piperina-e-curcuma-plus-analisi-approfondita/">Recensione di Piperina e Curcuma Plus: Analisi approfondita</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it">Anemia Mediterranea.it</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Piperina e Curcuma Plus è un integratore nutrizionale che <strong>favorisce la perdita di peso</strong>, nonché un&#8217;altra serie di funzioni particolarmente <strong>importanti</strong> per il nostro organismo.</p>
<p>Si basa su una delle piante ad oggi più studiate ed utilizzate in medicina, la <em>Curcuma longa, </em>di cui viene stimolato l&#8217;assorbimento grazie alla presenza di piperina. Ma quali sono i meccanismi attraverso i quali questo sciroppo può agire favorendo la perdita di peso? Cerchiamo di capirli meglio.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-388" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma-plus.jpg" alt="piperina curcuma plus" width="400" height="394" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma-plus.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma-plus-300x296.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<h2>Piperina e Curcuma Plus: cos&#8217;è e a cosa serve</h2>
<p>Piperina e Curcuma Plus è uno sciroppo pensato specificamente per la perdita di peso.</p>
<p>Si tratta di un prodotto a base di curcuma, che sfrutta i suoi effetti attivi per stimolare la perdita del peso nell&#8217;organismo, in particolare cercando di accelerare il metabolismo, impedendo la deposizione del tessuto adiposo e riducendo il senso di fame.</p>
<p>Da notare che la curcuma ha anche <strong>un&#8217;altra serie di effetti attivi, </strong>come la stimolazione degli <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Eicosanoidi">eicosanoidi</a> antinfiammatori e un potenziale antiossidante, tutti aspetti <strong>molto utili nel benessere</strong> generale dell&#8217;organismo perché ridurre l&#8217;infiammazione permette di vivere meglio, più in salute, e di condurre uno stile di vita sano anche se in precedenza abbiamo avuto problemi di qualche tipo.</p>
<p>Di seguito analizzeremo il prodotto ma <strong>solo dal punto di vista dell&#8217;effetto dimagrante, </strong>cercando di capire il suo meccanismo d&#8217;azione; tuttavia è importante ricordare che l&#8217;ingrediente base, la curcuma, può essere utile anche in un&#8217;altra serie di situazioni che possono essere indicate, di volta in volta, dal proprio medico curante.</p>
<h2>Gli ingredienti</h2>
<p>Per ottenere l&#8217;effetto Piperina e Curcuma Plus si basa sull&#8217;utilizzo di diversi ingredienti, che andiamo ad analizzare.</p>
<h3>La curcumina</h3>
<p>É l&#8217;ingrediente principale dello sciroppo, che conferisce le particolari proprietà di cui si caratterizza.</p>
<p>Il meccanismo principale con il quale la curcumina, estratto della curcuma, aiuta a far perdere peso, è la sua capacità di <strong>ridurre il grasso circolante </strong>e di impedirne l&#8217;accumulo nel tessuto adiposo, stimolando invece il metabolismo epatico.</p>
<p>La base di funzionamento è che la curcumina aiuta a non depositare nuovo peso: il suo funzionamento, infatti, non si basa sul far perdere peso &#8220;magicamente&#8221;, ma sull&#8217;impedire la nuova deposizione di tessuto adiposo.</p>
<p>E&#8217; particolarmente utile, nei regimi ipocalorici (quando si segue una dieta dimagrante), nella fase chiamata &#8220;plateaux&#8221;, ovvero nella quale, dopo una perdita di peso iniziale evidente, pur seguendo un regime con poche calorie non si riesce a diminuire di peso ulteriormente.</p>
<p>Questo accade perché l&#8217;organismo continua a depositare grasso nel tessuto adiposo. Stimolare il metabolismo epatico consente invece di <strong>utilizzare in modo migliore il grasso a scopo energetico, </strong>quindi impedirne la deposizione.</p>
<h3>La <strong>piperina </strong></h3>
<p>É la componente essenziale, estratta dal pepe, per il funzionamento della curcumina.</p>
<p>Non ha un effetto dimagrante diretto, ma è necessario per inibire la funzionalità di enzimi intestinali che impediscono l&#8217;assorbimento della curcumina; è la sua presenza che consente di avere un&#8217;alta <strong>biodisponibilità </strong>del principio attivo, che altrimenti si limiterebbe a transitare nell&#8217;intestino per poi essere eliminato con le feci.</p>
<p>Ha anche un effetto proprio, che è quello di stimolare la secrezione acida nello stomaco, che consente una miglior digestione della componente proteica dell&#8217;alimentazione.</p>
<h3>Il <strong>silicio colloidale </strong></h3>
<p>É una forma di integrazione del silicio, un componente spesso mancante nell&#8217;alimentazione, la cui carenza può portare a problemi alla pelle, ai tendini e alle ossa.</p>
<p>L&#8217;integrazione di silicio è fondamentale per la rigenerazione del tessuto connettivo, che consente di mantenere l&#8217;organismo in buona salute permettendo di fare attività fisica, così da favorire ancora di più il dimagrimento.</p>
<h2>Le proprietà e i suoi benefici</h2>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-389" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma.jpg" alt="piperina curcuma" width="400" height="533" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/piperina-curcuma-225x300.jpg 225w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>Il meccanismo d&#8217;azione dell&#8217;integratore si basa su un sistema di <strong>stimolazione del metabolismo, </strong>sull&#8217;impedire la deposizione di nuovo grasso nel tessuto adiposo e, come effetto secondario, sulla riduzione del senso di fame, in modo da mangiare meno e massimizzare l&#8217;effetto.</p>
<p>La curcuma è ormai ben conosciuta come integratore per l&#8217;attivazione del metabolismo epatico, come riscontrato da una vasta area della letteratura scientifica, ed è proprio per questo che si tratta di uno dei prodotti più conosciuti, ed apprezzati, anche per la perdita di peso. Infatti abbiamo inserito questo prodotto tra i migliori <a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">integratori dimagranti</a>.</p>
<h2>Come assumerlo per massimizzare l&#8217;effetto</h2>
<p><span style="font-size: 16px;">Considerando il meccanismo d&#8217;azione del prodotto, questo deve essere assunto, per vari motivi, <strong>prima di ogni pasto, </strong>pena il vanificarne l&#8217;effetto quasi completamente.</span></p>
<p>Innanzitutto ci sono gli effetti di riduzione della fame e di incentivo alla secrezione di acidi gastrici, che hanno senso solo se il prodotto è già presente nell&#8217;apparato digerente al momento del pasto; inoltre l&#8217;effetto principale, cioè impedire la deposizione del grasso nel tessuto adiposo, ha un significato solamente se questo effetto <strong>è già attivo all&#8217;arrivo del grasso e dei carboidrati introdotti con l&#8217;alimentazione, </strong>che avviene qualche ora dopo il pasto.</p>
<p>Per massimizzare l&#8217;effetto è quindi necessario assumerlo subito prima di mangiare.</p>
<h2>Il parere del medico</h2>
<p>Dal punto di vista medico, Piperina e Curcuma Plus è uno degli integratori in generale <strong>più sicuri, </strong>in particolare per la componente della curcumina che non ha mostrato, ad oggi, di avere degli effetti collaterali pressoché in alcuna situazione, con l&#8217;eccezione dei soli stati di gravidanza e di allattamento: i ritiri dei prodotti avvenuti nel 2019 sono stati legati alla contaminazione di alcuni integratori di cui, comunque, questo non fa parte, come è possibile verificare dal sito del Ministero della Salute italiano.</p>
<p>Dal punto di vista del funzionamento, ormai ci sono pochi dubbi sulla funzionalità della curcumina per il suo effetto di stimolazione del metabolismo epatico, e di conseguenza anche per il suo effetto dimagrante.</p>
<p>Ha un meccanismo d&#8217;azione diverso da altri prodotti (altri prodotti dimagranti spesso contengono fibra vegetale per ridurre l&#8217;assorbimento dei nutrienti), perché si basa sull&#8217;impedire una nuova deposizione di grasso; per questo motivo è consigliato non tanto all&#8217;inizio della dieta dimagrante, quanto <strong>in un secondo momento, </strong>quando l&#8217;alimentazione è già stata cambiata e, per problemi metabolici, pur seguendo un&#8217;alimentazione ipocalorica non riusciamo a raggiungere una perdita di peso più marcata.</p>
<p>Per il resto, le uniche accortezze riguardano la piperina, per il suo effetto di inibizione degli enzimi intestinali che, pur essendo fondamentale per l&#8217;assorbimento della curcuma, potrebbe causare un aumento eccessivo della biodisponibilità dei farmaci: attenzione, quindi, ad assumerlo <strong>in concomitanza di terapie farmacologiche; </strong>prima di proseguire con l&#8217;assunzione è sempre fondamentale chiedere un parere al medico curante.</p>
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		<title>Anemia: tutti i sintomi e le cause</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/anemia-tutti-sintomi-cause/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Valerio Guiggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 27 Oct 2019 11:16:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.anemiamediterranea.it/?p=384</guid>

					<description><![CDATA[<p>I sintomi dell&#8217;anemia sono un gruppo di rilievi legati alla condizione anemica, che si possono riscontrare, in forma più o meno grave, nelle persone che ne soffrono. Esistono sintomatologie comuni alla maggior parte delle anemie, che sono quindi condivisi tra di esse, mentre altri sintomi invece riguardano alcune anemie specifiche, consentendo di distinguere tra le… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/anemia-tutti-sintomi-cause/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>I <strong>sintomi dell&#8217;anemia</strong> sono un gruppo di rilievi legati alla condizione anemica, che si possono riscontrare, in forma più o meno grave, nelle persone che ne soffrono.</p>



<p>Esistono sintomatologie comuni alla maggior parte delle anemie, che sono quindi condivisi tra di esse, mentre altri sintomi invece riguardano alcune anemie specifiche, consentendo di distinguere tra le varie situazioni e fare una diagnosi più precisa.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="600" height="523" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2015/04/sintomi_anemia.jpg" alt="sintomi anemia" class="wp-image-65" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2015/04/sintomi_anemia.jpg 600w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2015/04/sintomi_anemia-300x262.jpg 300w" sizes="(max-width: 600px) 100vw, 600px" /></figure></div>



<p>In questa pagina faremo una panoramica dei sintomi delle anemie, iniziando da quelli che consentono di individuare <strong>un&#8217;anemia generica </strong>per poi approfondire valutando i sintomi connessi alle più comuni forme di anemia: l&#8217;anemia da <a href="https://www.anemiamediterranea.it/anemia-sideropenica-cose-sintomi-e-cause/">carenza di ferro o sideropenica</a>, l&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/sintomi-anemia-perniciosa/">anemia perniciosa</a> da carenza di vitamina B12, l&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/">anemia mediterranea</a> e l&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/anemia-falciforme-cose-le-cause-le-cure-migliori/">anemia falciforme</a>.</p>



<h2>Sintomi dell&#8217;anemia</h2>



<p>Esistono alcune avvisaglie che sono comuni a tutti i tipi di anemia, e dipendono dalla <strong>ridotta capacità dei globuli rossi di trasportare ossigeno </strong>all&#8217;interno dell&#8217;organismo.</p>



<p>Ci sono poi dei sintomi specifici, che dipendono dalle singole cause: poiché cause diverse possono portare a differenti conseguenze, nel corso del tempo, e ad agire anche su organi e apparati non direttamente correlati con i <a href="https://www.anemiamediterranea.it/eritrociti-conosciamo-meglio-queste-importanti-cellule/">globuli rossi</a>, in queste forme oltre ai segnali generici dell&#8217;anemia, si evidenziano anche problemi a carico di altre strutture dell&#8217;organismo.</p>



<p>Tra i sintomi più comuni sono presenti:</p>



<ul><li><strong>Affaticamento e debolezza:</strong> è uno dei sintomi principali dell&#8217;anemia di qualunque tipo, direttamente correlato al fatto che i <a href="https://www.anemiamediterranea.it/globuli-rossi-bassi/">globuli rossi</a> non riescono più a trasportare correttamente l&#8217;ossigeno. Di conseguenza gli organi, tra cui i muscoli, non hanno abbastanza energia a disposizione per poter svolgere correttamente la loro funzione, e la conseguenza è l&#8217;intolleranza a sforzi fisici caratterizzati anche da un&#8217;intensità non eccessiva.</li><li><strong>Pallore:</strong> è un&#8217;altro dei sintomi principali, e si può vedere sia sulla pelle (la pelle appare particolarmente chiara), sia sulle mucose come quelle boccali; premendo sulle mucose non si ha una netta differenza di colore (quando si preme sulla mucosa si causa un&#8217;ischemia, si chiudono i capillari sottostanti che vengono nuovamente riempiti dal sangue che circola successivamente, quando il colore torna normale in un paio di secondi). La mancanza di colore deriva dal fatto che le mucose sono rosee proprio per la presenza del sangue, rosso; quando questo diminuisce il colore diventa più chiaro.</li><li><strong>Polso debole e rapido:</strong> in caso di anemia, per la mancanza di ossigeno percepita dall&#8217;organismo, il cuore cerca di battere più velocemente, e questo porta ad un polso più rapido; allo stesso tempo, però, il volume ematico è diminuito, per cui diventa anche più debole, con le fluttazioni di volume di sangue che si percepiscono in modo ridotto.</li><li><strong>Respirazione accelerata:</strong> si tratta di un sintomo legato, come il precedente, al fatto che l&#8217;organismo percepisce una mancanza di ossigeno. Per cercare di ovviare al problema, il ritmo respiratorio aumenta cercando di inalare più aria, per provare a migliorare la condizione generale dell&#8217;organismo.</li><li><strong>Aumento della sudorazione, sete, vertigini e svenimenti:</strong> sono tra i sintomi più gravi relativi all&#8217;anemia. Si presentano solamente nei casi più difficili, quando la quantità dei globuli rossi è così bassa da non avere ossigeno sufficiente nemmeno per le funzioni vitali, e in certi casi la mancanza può portare ad un malfunzionamento temporaneo anche del sistema nervoso.<br />Si tratta di situazioni piuttosto gravi, che richiedono l&#8217;intervento rapido di un medico e, nel caso, di una terapia trasfusionale per far fronte rapidamente al problema. A questi sintomi si possono accompagnare crampi dolorosi, difficoltà respiratorie (affaticamento, non solo aumento del ritmo respiratorio) e dolore al torace.</li></ul>



<h3>La velocità di insorgenza</h3>



<p>Da notare che la velocità di insorgenza del sintomo, e anche la frequenza con cui si manifesta, è diversa in base alla causa dell&#8217;anemia. Se alcune tipologie sono rapidissime (ad esempio l&#8217;anemia da perdita di sangue, come le ferite), altre possono avere sintomi che si manifestano anche dopo molti mesi dall&#8217;evidenza che si può avere alle analisi del sangue.</p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="500" height="300" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi.jpg" alt="globuli rossi mcv basso" class="wp-image-351" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi.jpg 500w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<h2>Anemia sideropenica: i sintomi</h2>



<p>L&#8217;anemia sideropenica è una variante di anemia causata dall&#8217;assenza di ferro all&#8217;interno dell&#8217;organismo. Questo si ripercuote principalmente sulla difficoltà di sintesi dei globuli rossi, che causa primariamente l&#8217;anemia, quindi nei sintomi generali descritti nella prima parte.</p>



<p>La mancanza di ferro, tuttavia, non è un problema solamente per la sintesi dei globuli rossi, ma anche per tutta un&#8217;altra serie di <strong>distretti dell&#8217;organismo, </strong>in cui la carenza di questo minerale si manifesta con sintomi specifici non legati direttamente al sangue. Tra questi:</p>



<ul><li>La <strong>perdita di capelli</strong>: poiché il ferro è un componente fondamentale del capello e delle strutture che ne consentono la rigenerazione, una mancanza di ferro non consente la ricrescita dei capelli persi; in altre parole, i capelli persi naturalmente non vengono sostituiti da altri, e questo causa una perdita di capelli costante.</li><li>L&#8217;<strong>infiammazione della lingua: </strong>si tratta di un sintomo tipico della carenza di ferro, con la lingua che tende costantemente ad infiammarsi e a gonfiarsi, causando anche dolore. Questo non è dovuto alla mancanza di sangue, ma da una necessità primaria di ferro nella lingua (in particolare della mucosa) che causa un&#8217;infiammazione, la quale può portare ad una degenerazione. L&#8217;infiammazione spesso si estende anche alla gola.</li><li>Problemi alle <strong>unghie: </strong>è uno dei sintomi più tipici, essendo il ferro un componente fondamentale per la tenuta della cheratina. Le unghie continuano a crescere, ma la tenuta è compromessa con il risultato che tendono a scheggiarsi e sono deboli. Nei casi più gravi si può evidenziare la presenza delle &#8220;unghie a cucchiaio&#8221;, cioè le unghie avvallate, problema legato ad una carenza di ferro cronica che ha portato ad una malformazione della crescita delle unghie.</li><li>La presenza di <strong>soffi cardiaci: </strong>in parte legati all&#8217;anemia generica, la carenza di ferro nel cuore non consente una corretta chiusura delle valvole cardiache, e questo causa un reflusso di sangue dai ventricoli agli atrii. Il soffio può essere più o meno grave, e la sua natura deve essere approfondita.</li><li><strong>Picacismo</strong>: è un ultimo sintomo tipico dei casi più estremi, in cui la persona in carenza ha voglia di mangiare sostanze che non sono commestibili, come la sporcizia, il legno, il ferro o altre sostanze che non sono alimenti. E&#8217; particolarmente grave quando si manifesta nei bambini.</li></ul>



<h2>Anemia perniciosa: i sintomi</h2>



<p>L&#8217;anemia perniciosa è una patologia anemica dovuta alla mancanza di vitamina B12, fondamentale nel processo di produzione dei globuli rossi. La mancanza di questa vitamina fondamentale causa problemi primariamente al sangue, ma è fondamentale anche per la formazione di <strong>altre strutture dell&#8217;organismo.</strong></p>



<p>Oltre ai sintomi generali dell&#8217;anemia troviamo quindi una serie di sintomi specifici, molto caratteristici dell&#8217;anemia perniciosa che la rendono difficile da confondere con altre tipologie.</p>



<p>I principali sono:</p>



<ul><li>La <strong>glossite di Hunter</strong>: si tratta di una patologia relativa alla lingua, per cui la vitamina B12 è fondamentale nello sviluppo delle strutture. E&#8217; un sintomo specifico perché combinato tra la mancanza dei globuli rossi e la mancanza della vitamina: a causa delle carenze, le strutture della lingua si rovinano ma <strong>non si rigenerano, </strong>portando in un primo momento ad una lingua più liscia del normale, poi successivamente all&#8217;incapacità di percepire i sapori, perché le papille gustative, distrutte, non vengono rigenerate correttamente.</li><li><strong>Formicolio agli arti: </strong>si tratta di un altro sintomo tipico, dovuto all&#8217;importanza della vitamina B12 nella formazione della <strong>guaina mielinica, </strong>la guaina che ricopre i nervi e che consente una corretta trasmissione degli impulsi nervosi. Man mano che la carenza diventa più grave, la mielina persa non si rigenera, e questo provoca problemi di trasmissione dell&#8217;impulso che rende sempre più frequenti i formicolii e l&#8217;insensibilità agli arti, in particolare alle gambe.</li><li><strong>Mal di testa e cambi d&#8217;umore improvvisi: </strong>si tratta di un gruppo di sintomi legato anch&#8217;esso alla mancanza di mielinizzazione, quindi alla difficoltà di trasmissione dell&#8217;impulso nervoso. Quando i nervi non lavorano bene, ci sono problemi di vario tipo legati sia alla difficoltà di pensare (da qui i mal di testa), sia alla corretta gestione dei comportamenti e delle emozioni (che portano a cambi di umore anche molto improvvisi in chi soffre di questo disturbo).</li></ul>



<p>Nei casi più gravi, la demielinizzazione tende a peggiorare anche gli organi vitali, come la trasmissione degli impulsi nervosi che permettono la corretta trasmissione dello stimolo cardiaco o respiratorio. La &#8220;fortuna&#8221; di chi soffre di anemia perniciosa è che i sintomi <strong>sono molto lenti a comparire, </strong>e questo consente di fermare il problema quando ancora si manifesta in modo precoce, con le opportune integrazioni vitaminiche.</p>



<h2>Anemia mediterranea: i sintomi</h2>



<p>L&#8217;anemia mediterranea aggiunge ai sintomi generici dell&#8217;anemia che abbiamo indicato anche una serie di <strong>sintomi specifici, </strong>che permettono di distinguerla da altre forme di anemia.</p>



<p>I sintomi in generale sono <strong>molto variabili, </strong>e dipendono dalla gravità della malattia stessa: se nelle forme più lievi possiamo avere solo i sintomi descritti nella parte generale, nelle forme più gravi possiamo arrivare ad avere sintomi molto più gravi.</p>



<p>Nei bambini, nelle forme più gravi di anemia mediterranea, i sintomi più evidenti possono essere le <strong>malformazioni, </strong>che possono riguardare il cranio oppure altre ossa; queste malformazioni dipendono dallo sforzo del midollo osseo di produrre globuli rossi nonostante la difficoltà a causa della malformazione genetica.</p>



<p>In assenza di di malformazioni, poi, è comune trovare un <strong>difetto di crescita </strong>e statura piccola in chi soffre di questo tipo di anemia, dovuta al fatto che non arriva all&#8217;organismo energia sufficiente per un corretto accrescimento.</p>



<p>Nelle forme più lievi, compatibili con una vita normale, il sintomo predominante è invece principalmente <strong>l&#8217;ittero, </strong>che dipende dalla presenza in circolo dei cataboliti dei globuli rossi. Questo sintomo si manifesta principalmente con:</p>



<ul><li><strong>Mucose giallastre</strong>, in particolare quelle più evidenti della <strong>sclera dell&#8217;occhio</strong>, che acquisiscono questo colore a causa della presenza in circolo dei cataboliti;</li><li><strong>Urina di colore molto scuro</strong>, perché l&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/emoglobina/">emoglobina</a>, rossa, finisce nelle urine. In assenza quindi di sintomi urinari (come il dolore) l&#8217;urina è molto scura e all&#8217;osservazione microscopica non si presentano i globuli rossi, perché di essi sono presenti solamente i prodotti di scarto.</li></ul>



<p>Altri sintomi di questo tipo di anemia rilevati però alle analisi strumentali sono <strong>l&#8217;ingrossamento della milza, </strong>visibile all&#8217;ecografia, causato dal fatto che la milza cerca costantemente di rilasciare globuli rossi di riserva in circolo, e la <strong>cardiomegalia, </strong>un aumento di dimensioni del cuore causato dal continuo cercare di mandare in circolo più globuli rossi possibili.</p>



<p>Da notare che la gravità di questi sintomi è massima nella forma più grave, la Talassemia major, mentre nella talassemia intermedia si presentano solitamente sintomi più lievi, e la talassemia minor è di solito asintomatica, e può essere vista solamente alle analisi del sangue che evidenziano globuli rossi più piccoli del normale.</p>



<h2>Anemia falciforme: i sintomi</h2>



<p>I sintomi dell&#8217;anemia falciforme, cioè la forma nella quale i globuli rossi hanno delle malformazioni, coincidono per lo più con quelli delle anemie generiche, riguardando quindi le difficoltà respiratorie, la stanchezza e tutti i sintomi legati alla carenza cronica di ossigeno.</p>



<p>L&#8217;anemia falciforme è facilmente diagnosticabile e distinguibile dalle altre forme con una semplice osservazione microscopica dei globuli rossi, che consente di individuare la differenza di forma.</p>



<p>Ai sintomi dell&#8217;anemia generica se ne aggiungono alcuni legati proprio al difetto di forma: poiché i globuli rossi falciformi tendono ad aggregarsi tra loro, formando dei veri e propri &#8220;ammassi&#8221; di globuli rossi, ci possono essere alcune conseguenze:</p>



<ul><li>Le <strong>ischemie</strong>, che si identificano principalmente con arti freddi e formicolanti: quando l&#8217;ammasso di globuli rossi si blocca, solitamente alla biforcazione dei vasi sanguigni, possiamo avere un blocco al normale passaggio del sangue, ovvero un&#8217;ischemia. Ci possono essere problemi riproduttivi come la sterilità (se il sangue non arriva correttamente agli organi riproduttori), e nei casi più gravi possiamo avere difficoltà respiratorie aggravate dal fatto che il sangue non arriva correttamente ai polmoni.</li><li>Le <strong>infezioni ricorrenti, </strong>causate anche in questo caso dall&#8217;ostruzione al corretto passaggio del sangue. Le infezioni ricorrenti arrivano perché le cellule del sistema immunitario, a causa dell&#8217;alterazione del flusso ematico, non riescono a raggiungere i distretti in cui c&#8217;è necessità; questo permette ai patogeni di riprodursi in modo indisturbato, aumentando la frequenza delle infezioni.</li></ul>
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		<title>Recensione di UltraMetabolismo: Analisi approfondita di questo integratore dimagrante</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/recensione-ultrametabolismo-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 24 Oct 2019 13:44:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ultrametabolismo è uno sciroppo dimagrante utilizzato come aiuto nelle condizioni fisiologiche di sovrappeso, o comunque nelle situazioni in cui si ha difficoltà a perdere peso. Funziona davvero e pertanto lo abbiamo inserito tra i 5 migliori integratori dimagranti. Si tratta di un prodotto che &#8220;accelera il metabolismo&#8221;, e che dovrebbe fornire un valido supporto per… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-ultrametabolismo-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Ultrametabolismo è uno sciroppo dimagrante utilizzato come aiuto nelle condizioni fisiologiche di sovrappeso, o comunque nelle situazioni in cui si ha difficoltà a perdere peso. Funziona davvero e pertanto lo abbiamo inserito tra i 5 <a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">migliori integratori dimagranti</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-374" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo.jpg" alt="ultrametabolismo integratore dimagrante" width="400" height="337" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ultrametabolismo-300x253.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>Si tratta di un prodotto che &#8220;accelera il metabolismo&#8221;, e che dovrebbe fornire un valido supporto per la perdita di peso: in questa pagina andremo ad analizzare il suo meccanismo d&#8217;azione e gli ingredienti che contiene, per capire meglio il funzionamento di questo sciroppo e quali sono le condizioni in cui può essere utile.</p>
<h2>Ultrametabolismo: cos&#8217;è e a cosa serve</h2>
<p>Ultrametabolismo è uno sciroppo che stimola alcune funzioni specifiche dell&#8217;organismo, in particolare l&#8217;attività <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Catabolismo">catabolica</a>, stimolando così la <strong>perdita di peso</strong> a parità di condizioni di vita con la persona che non lo assume.</p>
<p>Lo sciroppo contiene una serie di ingredienti, con azione diversa ma combinata tra loro, che permettono di spostare, in particolare in prossimità dei pasti, l&#8217;azione anabolica dell&#8217;organismo ad un&#8217;azione catabolica.</p>
<p>In pratica, dopo il pasto, l&#8217;organismo cercherebbe per sua natura di deporre le sostanze nutritive come tessuto di riserva (essenzialmente grasso); grazie all&#8217;azione dello sciroppo, invece, si stimola un&#8217;attività catabolica, cioè<strong> si spinge ad utilizzare quelle sostanze nutritive</strong> per produrre energia, favorendo di gran lunga a perdere peso, e a non prenderne di nuovo.</p>
<p>Chiaramente il solo sciroppo non è sufficiente da solo, ma nel complesso di uno stile di vita corretto può avere un&#8217;azione determinante nella perdita di peso.</p>
<h2>Gli ingredienti</h2>
<p>Per ottenere l&#8217;effetto Multislim si basa sull&#8217;utilizzo di diversi ingredienti, che andiamo ad analizzare.</p>
<p><strong><img loading="lazy" class="alignright size-full wp-image-376" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/caffe-verde.jpg" alt="caffe verde" width="300" height="162" />Caffè verde</strong></p>
<p>Dal punto di vista botanico si tratta dello stesso caffè che siamo abituati a bere in tazzina.</p>
<p>La differenza, che si nota principalmente nel colore, sta nel fatto che questo caffè viene raccolto quando è ancora acerbo, e <strong>non subisce il processo di torrefazione, </strong>che gli dona l&#8217;aroma caratteristico.</p>
<p>Questo porta a diverse differenze rispetto al normale caffè.</p>
<p>La caffeina, pur presente, ha un rilascio più lento e questo fa sì che venga distribuita nell&#8217;organismo lentamente ma costantemente, stimolando l&#8217;attività catabolica nell&#8217;organismo.</p>
<p>Inoltre il caffè verde contiene buone quantità di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Acido_clorogenico">acido clorogenico</a>, una sostanza antiossidante che inibisce un enzima, la <em><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Glucosio-6-fosfatasi">glucosio-6-fosfatasi</a>, </em>ostacolando così il picco glicemico che si forma dopo l&#8217;assunzione degli alimenti.</p>
<h3><strong><img loading="lazy" class="alignright size-full wp-image-377" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/arancia-curcuma.jpg" alt="arancia curcuma" width="300" height="162" />Arancia amara</strong></h3>
<p>Si tratta di un agrume <em>(Citrus</em> <em>aurantium</em>), simile alla normale arancia, dalla cui buccia viene estratta una sostanza, la <strong><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Sinefrina">sinefrina</a>, </strong>che ha un&#8217;azione simpaticomimetica (cioè, stimola l&#8217;attivazione del sistema nervoso simpatico).</p>
<p>L&#8217;attivazione dei recettori stimola l&#8217;utilizzo dell&#8217;energia a scopo catabolico, di fatto spingendo a consumare il grasso (in particolare il tessuto adiposo bruno) per produrre calore ed energia.</p>
<p>Il sistema nervoso simpatico è la componente che si attiva nelle situazioni di pericolo, in cui è necessario attaccare o fuggire.</p>
<h3><img loading="lazy" class="alignright size-full wp-image-378" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/ananas.jpg" alt="ananas" width="300" height="162" />La <strong>bromelina dell&#8217;ananas </strong></h3>
<p>É un termine generico per indicare due <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Proteolisi">enzimi proteolitici</a>, che agiscono principalmente nello stomaco come <a href="https://www.treccani.it/enciclopedia/eupeptici_%28Enciclopedia-Italiana%29/">eupeptici</a> (cioè <strong>aiutano la digestione</strong>).</p>
<p>Tuttavia sono alcuni tra i pochi enzimi in grado di non essere degradati dall&#8217;acidità gastrica, e possono essere assorbiti nell&#8217;organismo dove hanno un&#8217;attività principalmente antinfiammatoria, una condizione tipica delle persone sovrappeso.</p>
<h3><img loading="lazy" class="alignright size-full wp-image-379" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/cardio-mariano.jpg" alt="cardio mariano" width="300" height="162" />Il <strong>cardo mariano </strong></h3>
<p>É una pianta dalla quale si estraggono alcune sostanze con funzione <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Coleretico">coleretica</a>, cioè in grado di stimolare il metabolismo epatico.</p>
<p>In questo modo si stimola la produzione della bile e l&#8217;effetto naturale del fegato di <a href="https://www.centrodimedicinabiologica.it/detossificazione-significato/">detossificazione</a> (il fegato ha la funzione di rendere maggiormente idrosolubili sostanze normalmente liposolubili).</p>
<h3>Il <strong>fillanto </strong></h3>
<p>É una pianta a cui appartengono varie specie, utilizzata in medicina per vari motivi, ma l&#8217;utilizzo principale nello sciroppo è la capacità di ridurre i picchi glicemici, tanto che viene utilizzato nelle persone che soffrono di diabete.</p>
<p>La prevenzione del picco glicemico consente una trasformazione ridotta dello zucchero in grasso, così da limitare la sua deposizione nel corpo.</p>
<h3>La curcuma</h3>
<p>Una radice molto conosciuta, da cui si estraggono una serie di principi attivi, come la <em>curcumina, </em>che hanno azione antiossidante, oltre ad un&#8217;azione coleretica (simile a quella del cardo mariano che abbiamo già trattato), e in generale migliorativa della digestione.</p>
<h2>Le proprietà e i suoi benefici</h2>
<p>I meccanismi di attività dello sciroppo sono fondamentalmente due:</p>
<ul>
<li>il primo è quello di <strong>spingere l&#8217;organismo verso un&#8217;attività catabolica, </strong>stimolandolo quindi ad utilizzare le proprie riserve anziché deporle (azione svolta soprattutto dal caffè verde e dalla sinefrina)</li>
<li>il secondo è quello basato sull&#8217;evitare i picchi glicemici, azione svolta principalmente dal fillanto e, anche in questo caso, dal caffè verde.</li>
</ul>
<p>Questi due meccanismi, uniti a quelli portati dagli altri ingredienti come la riduzione dello stato infiammatorio e la stimolazione del <a href="http://www.federica.unina.it/medicina-e-chirurgia/biochimica-umana/metabolismo-fegato/">metabolismo epatico</a>, contribuiscono a migliorare la condizione metabolica dell&#8217;organismo, mettendolo in condizione di <strong>utilizzare le proprie riserve energetiche </strong>anziché depositarne di nuove.</p>
<h2>Come assumerlo per massimizzare l&#8217;effetto</h2>
<p>Ultra Metabolismo ha effetto principalmente sul modo in cui il nostro organismo <strong>utilizza i nutrienti che abbiamo assunto durante il pasto, </strong>ed è per questo motivo che la sua assunzione è direttamente legata a quello che mangiamo.</p>
<p>Si consiglia quindi di assumerlo <strong>prima del pasto, </strong>così da poter sfruttare la funzione di abbassamento del picco glicemico e l&#8217;attivazione delle vie cataboliche che devono essere attivate <strong>dopo il pranzo, </strong>quando in assenza dello sciroppo l&#8217;organismo &#8220;spingerebbe&#8221; invece alla deposizione delle sostanze nutritive sotto forma di grasso.</p>
<h2>Il parere del medico</h2>
<p>Dal punto di vista medico, Ultra Metabolismo è uno degli <strong>sciroppi migliori</strong> per stimolare l&#8217;attivazione delle vie cataboliche nell&#8217;organismo.</p>
<p>Gli ingredienti che contiene hanno un effetto <strong>particolarmente potente, </strong>e sebbene ai dosaggi consigliati siano assolutamente sicuri quando si superano di molto potremmo incorrere negli <strong>effetti collaterali, </strong>proprio perché i principi attivi sono particolarmente potenti nella loro attività (in particolare la sinefrina, per la sua capacità di stimolare l&#8217;attivazione del sistema nervoso simpatico).</p>
<p>L&#8217;attività dello sciroppo, quindi, di base, <strong>è molto utile, </strong>ma deve essere inserita in un contesto di alimentazione e, più in generale, stile di vita sano: stimolare l&#8217;organismo ad un&#8217;attività catabolica è utile se poi diamo modo di <strong>utilizzare il surplus energetico, </strong>altrimenti rischiamo che i nutrienti messi in circolo dallo sciroppo semplicemente vadano a deporsi nelle riserve qualche ora dopo, perché non sono stati utilizzati.</p>
<p>L&#8217;attività fisica rimane quindi <strong>fondamentale, </strong>considerando che a parità di attività la perdita di peso sarà più forte quando si utilizza lo sciroppo rispetto a quando non viene assunto.</p>
<p>Particolare attenzione all&#8217;assunzione deve essere fatta in alcune persone, in particolare in chi sta seguendo <strong>terapie farmacologiche, </strong>visto che alcuni ingredienti possono interagire con certi farmaci: per questo, prima di assumerlo è <strong>importante chiedere il parere medico</strong>, per evitare questo tipo di effetto collaterale.</p>
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		<title>Recensione Multislim: Analisi approfondita di questo integratore dimagrante</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/recensione-multislim-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 20:22:55 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Multislim è uno sciroppo che ha lo scopo di accelerare il processo di dimagrimento destinato alle persone che sono interessate a perdere peso. Ha un&#8217;ottima azione e per questo lo abbiamo inserito tra i migliori integratori per dimagrire. Si tratta di un prodotto da inserire in un quadro composto da alimentazione corretta e attività fisica,… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-multislim-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Multislim</strong> è uno sciroppo che ha lo scopo di <strong>accelerare il processo di dimagrimento </strong>destinato alle persone che sono interessate a perdere peso. Ha un&#8217;ottima azione e per questo lo abbiamo inserito tra i migliori <a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">integratori per dimagrire</a>.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-368" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante.png" alt="multislim integratore dimagrante" width="240" height="335" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante.png 240w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multislim-integratore-dimagrante-215x300.png 215w" sizes="(max-width: 240px) 100vw, 240px" /></p>
<p>Si tratta di un prodotto da inserire in un quadro composto da <strong>alimentazione corretta </strong>e <strong>attività fisica, </strong>che permette in queste circostanze di <strong>accelerare la perdita di peso, </strong>grazie ai suoi ingredienti che hanno un&#8217;azione diretta sul metabolismo.</p>
<p>In questo articolo andremo ad approfondire il meccanismo di funzionamento di questo sciroppo, cercando di capire come funzionano gli ingredienti di cui si compone.</p>
<h2>Multislim: cos&#8217;è e a cosa serve</h2>
<p>Multislim è uno <strong>sciroppo dietetico, </strong>che ha la funzione di <strong>supportare la perdita di peso, </strong>favorendo un metabolismo più rapido di alcuni organi e riducendo l&#8217;assorbimento di quantità eccessive di nutrienti nell&#8217;alimentazione.</p>
<p>In questo modo è possibile avere una <strong>perdita di peso più rapida </strong>rispetto a quanto si otterrebbe con uno stile di vita corretto, ma senza il supporto dello sciroppo.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-369" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multi-slim-ragazza.jpg" alt="multi slim dimagrire davvero" width="500" height="242" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multi-slim-ragazza.jpg 500w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/multi-slim-ragazza-300x145.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></p>
<p>Ha inoltre la funzione di <strong>aumentare il senso di sazietà, </strong>in modo da ridurre la necessità di assumere altro cibo, e influenza il metabolismo dei grassi, spingendo ad un&#8217;attività catabolica (cioè ad utilizzare i grassi presenti nelle riserve) e contrastando quindi l&#8217;attività anabolica (di accumulo) che si verifica fisiologicamente dopo i pasti.</p>
<h2>Gli ingredienti</h2>
<p>Per ottenere l&#8217;effetto Multislim si basa sull&#8217;utilizzo di diversi ingredienti, che andiamo ad analizzare.</p>
<ul>
<li><strong>Estratto di carciofo</strong>: si tratta di un&#8217;estrazione naturale della pianta che possiamo comunemente trovare nei negozi di verdura, con la differenza che vengono <strong>concentrati </strong>i principi attivi utili, che hanno lo scopo principale di <strong>stimolare il metabolismo epatico.</strong>Questi composti sono i <strong>derivati dell&#8217;acido caffeico, </strong>molecola contenuta nel carciofo che è in grado di formare la <strong>cinarina, </strong>presente in modo particolare nelle foglie del carciofo. Questa molecola è in grado di <strong>stimolare il metabolismo epatico, </strong>ovvero a rendere maggiormente idrosolubili le sostanze tossiche liposolubili che tendono ad accumularsi nell&#8217;organismo.L&#8217;eliminazione maggiore (le sostanze escrete finiscono nella bile, per essere poi smaltite con le feci) porta ad una <strong>riduzione delle infiammazioni subcliniche, </strong>cioè piccole infiammazioni di cui non notiamo la presenza; in questo modo l&#8217;organismo può avere una gestione migliore delle sostanze nutritive, i grassi in particolare, accelerandone il consumo.</li>
<li><strong>Forskolina:</strong> si tratta di un estratto di una pianta indiana chiamata <a href="https://www.google.com/search?client=firefox-b-d&amp;q=Coleus">Coleus</a> (<i>Plectranthus barbatus</i>), ed è una molecola in grado di stimolare il metabolismo, accelerando così la produzione di energia a partire dalle sostanze nutritive.<br />
E&#8217; in grado di stimolare la produzione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Adenosina_monofosfato_ciclico">AMP ciclico</a> (o cAMP), ed agisce in particolar modo sulla trasmissione ormonale dall&#8217;ipofisi alla tiroide.<br />
Ha lo scopo finale di accelerare il metabolismo tiroideo, che ha un effetto <strong>catabolico, </strong>aumentando la produzione di calore utilizzando grassi e carboidrati come funzione energetica.</li>
<li><strong>Pectina:</strong> si tratta di uno <a href="https://en.wikipedia.org/wiki/Xylooligosaccharide">xylooligosaccharide</a> presente in una grande varietà di frutti; in questo caso viene estratto dalla mela. Viene inserito soprattutto per la sua <strong>capacità saziante, </strong>che evita un&#8217;ingestione eccessiva di cibo favorendo quindi l&#8217;eccessiva alimentazione.</li>
<li><strong>Stevia:</strong> più correttamente &#8220;<a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Stevioside">derivato steviosidico</a>&#8220;, si tratta di un estratto della pianta che viene percepito con il <strong>sapore dolce </strong>dai nostri recettori linguali. A differenza degli zuccheri, <strong>non viene assorbito perché non è composto da glucosio; </strong>questo permette di avere un sapore piacevole e un miglioramento dell&#8217;umore senza tuttavia causare picchi glicemici, né indurre l&#8217;assunzione di quantità maggiori di calorie.</li>
<li><strong>Lampone:</strong> utilizzato soprattutto per migliorare il sapore dello sciroppo, è un frutto ricco di <strong>antiossidanti </strong>che proteggono l&#8217;organismo in presenza di un&#8217;attività fisica intensa, quindi è utile nell&#8217;ottica di utilizzo dello sciroppo.</li>
</ul>
<h2>Le proprietà e i suoi benefici</h2>
<p>Il meccanismo d&#8217;azione dell&#8217;integratore è spiccatamente quello di <strong>accelerare il metabolismo e il conseguente consumo di un quantitativo maggiore di grassi.</strong></p>
<p>Questa azione è esplicata sia dalla Forskolina, che migliora la secrezione degli ormoni tiroidei spingendo l&#8217;organismo a produrre più calore consumando le sostanze nutritive, sia dalla cinerina che permette un <strong>metabolismo migliore dei grassi.</strong></p>
<p>Questo consente all&#8217;organismo di <strong>resistere maggiormente alla fatica, </strong>permettendo di aumentare la durata e l&#8217;intensità dell&#8217;attività fisica, e al contempo consente di spingerci a <strong>mangiare meno, </strong>evitando così di assumere eccessive calorie con l&#8217;alimentazione ma fornendo allo stesso tempo un piacevole sapore dolce-acidulo che ci evita di assumere alimenti dolci o molto grassi per puro scopo di piacere.</p>
<h2>Come assumerlo per massimizzare l&#8217;effetto</h2>
<p>Multislim può essere consumato in qualunque momento della giornata, comunque prima di iniziare l&#8217;attività fisica; tuttavia, per sfruttare al meglio, oltre agli altri effetti, anche quello <strong>saziante </strong>della pectina, si consiglia di assumerlo <strong>prima dei pasti.</strong></p>
<p>L&#8217;effetto saziante e il sapore piacevole permettono di evitare un&#8217;assunzione di cibo eccessiva, che consente di stimolare l&#8217;attività fisica dopo il pasto, massimizzando così l&#8217;effetto della perdita di peso.</p>
<h2>Il parere del medico</h2>
<p>Dal punto di vista medico, Multislim è composto da ingredienti che non hanno fornito prova di tossicità o di sovradosaggio, quindi non necessita di particolari attenzioni nell&#8217;utilizzo e nell&#8217;assunzione.</p>
<p>Importante ricordare come il meccanismo d&#8217;azione delle sostanze contenute è fortemente basato sulla <strong>presenza di attività fisica </strong>nel corso della giornata; lo scopo non è infatti quello di perdere peso &#8220;magicamente&#8221; (un fenomeno non scientificamente possibile), ma quello di <strong>migliorare il metabolismo dell&#8217;organismo durante l&#8217;attività fisica, </strong>perché consente di avere una maggior resistenza (e quindi un aumento dell&#8217;attività fisica che riusciamo a fare) e anche un consumo migliore delle proprie riserve energetiche. Questo, unito al fatto che spinge a <strong>mangiare meno, </strong>sia per senso di sazietà che per sapore piacevole, porta ad evitare che, a fianco del consumo delle riserve, <strong>non se ne aggiungano di nuove, </strong>vanificando così nel complesso l&#8217;effetto dello sciroppo.</p>
<p>Fermo restando che il prodotto non permette di dimagrire in assenza totale di attività fisica, né in presenza di un&#8217;alimentazione inadeguata (come ricca di grassi o di zuccheri), le uniche accortezze che dobbiamo avere è quella di <strong>non assumerla in caso di gravidanza e allattamento, </strong>nonché di evitarne l&#8217;assunzione in parallelo con altri prodotti dagli effetti simili.</p>
<p>Si consiglia anche il consulto del medico in caso di terapie che possono influenzare il metabolismo, come quelle cortisoniche; in questi casi può essere suggerito di interrompere l&#8217;assunzione in attesa della fine della terapia.</p>
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		<title>Recensione di Keto Slim Fit: Analisi approfondita di questo integratore dimagrante</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/recensione-keto-slim-fit-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[admin]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Oct 2019 20:22:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Salute e Bellezza]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Keto Slim Fit è uno degli integratori dimagranti più conosciuti ed utilizzati nell&#8217;ambito della perdita di peso, infatti lo abbiamo inserito anche tra i migliori integratori dimagranti. Si tratta di un prodotto naturale che abbinato ad un&#8217;alimentazione corretta, aiuta davvero a rendere molto rapida la perdita di peso, grazie ai suoi ingredienti pensati specificamente per… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-keto-slim-fit-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Keto Slim Fit</strong> è uno degli integratori dimagranti più conosciuti ed utilizzati nell&#8217;ambito della <strong>perdita di peso,</strong> infatti lo abbiamo inserito anche tra i migliori <a href="https://www.anemiamediterranea.it/5-migliori-integratori-dimagrire-funzionano-davvero/">integratori dimagranti</a>. Si tratta di un prodotto naturale che abbinato ad un&#8217;alimentazione corretta, aiuta davvero a <strong>rendere molto rapida la perdita di peso, </strong>grazie ai suoi ingredienti pensati specificamente per ottenere questo risultato.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-364" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit.jpg" alt="keto slim fit" width="400" height="400" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit-150x150.jpg 150w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>In questo articolo <strong>analizzeremo</strong> accuratamente gli <strong>ingredienti</strong> e il <strong>funzionamento</strong> di questo prodotto, per capire quali sono i benefici, e quali possono essere le controindicazioni a cui fare attenzione.</p>
<h2>Keto Slim Fit: cos&#8217;è e a cosa serve</h2>
<p>Keto Slim Fit è un integratore naturale a base di prodotti vegetali di vario tipo, che viene aggiunto ai pasti per stimolare la perdita di peso.</p>
<p>Keto Slim agisce stimolando la <strong>chetogenesi, </strong>cioè la produzione di corpi chetonici che, in piccole quantità, permettono di stimolare il <strong>catabolismo lipidico, </strong>quindi il consumo degli acidi grassi; viene in questo modo persa la massa grassa a favore della massa magra.</p>
<p><img loading="lazy" class="aligncenter size-full wp-image-365" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit2.jpg" alt="keto slim fit mano" width="400" height="400" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit2.jpg 400w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit2-150x150.jpg 150w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/10/keto-slim-fit2-300x300.jpg 300w" sizes="(max-width: 400px) 100vw, 400px" /></p>
<p>L&#8217;assunzione permette di <strong>evitare l&#8217;assorbimento dell&#8217;energia rapidamente disponibile, </strong>cioè dei carboidrati, evitando in questo modo il picco glicemico; così il corpo, trovandosi in un deficit di energia, inizierà (più rapidamente del normale) a <strong>consumare i grassi, </strong>che potranno essere utilizzati per la normale attività della giornata, perdendo in questo modo massa grassa.</p>
<p>Un&#8217;assunzione regolare del prodotto, unita all&#8217;attività fisica (che permette di consumare il grasso in uscita dal tessuto adiposo, evitando che si possa depositare nuovamente) e ad una dieta moderata in calorie consente di <strong>accelerare la perdita di peso, </strong>rendendola una realtà in poco tempo.</p>
<h2>Gli ingredienti</h2>
<p>Gli ingredienti di questo prodotto sono principalmente quattro, tutti di origine vegetale, che contribuiscono in sinergia a massimizzare la perdita di peso.</p>
<ul>
<li><strong>La faseolamina</strong>: si tratta di un estratto del <strong>fagiolo bianco, </strong>che ha la capacità di inibire l&#8217;assorbimento dei carboidrati nell&#8217;intestino. In questo modo, anche se nel pasto sono compresi molti carboidrati, la maggior parte <strong>non verranno assorbiti </strong>nell&#8217;organismo; in questo modo sarà quindi possibile evitare il picco glicemico tipico della fase successiva al pasto e, soprattutto, &#8220;costringere&#8221; l&#8217;organismo in leggero deficit di zuccheri ad utilizzare i grassi, stimolando così la chetosi.</li>
<li><strong>Il tè verde</strong>: si tratta di una pianta molto conosciuta, che ha la capacità di stimolare la secrezione di adrenalina, a causa del suo contenuto in caffeina; rispetto al normale caffè, tuttavia, la molecola è concentrata ma non ha gli effetti collaterali tipici della tostatura (la formazione di acrilammide, molecola cancerogena). La secrezione di adrenalina stimolata dal tè verde spinge l&#8217;organismo in una direzione <strong>catabolica, </strong>cioè lo spinge a consumare maggiormente le proprie riserve di energia, sotto forma di grasso, spingendo la perdita di peso.</li>
<li><strong>L&#8217;alga spirulina</strong>: si tratta di un&#8217;alga, ampiamente utilizzata, nota soprattutto per il sui <strong>effetto saziante. </strong>La sua assunzione permette di avvertire meno l&#8217;appetito, e in questo modo è possibile mangiare meno, quindi assumere meno calorie, spingendo così al massimo la stimolazione della chetosi.</li>
<li><strong>Cannella</strong>: spezia molto conosciuta, oltre a conferire un aroma tipico ha la capacità di migliorare la velocità di transito intestinale. In questo modo è possibile evitare che il cibo rimanga troppo a lungo nell&#8217;intestino e quindi che i nutrienti vengono assorbiti. Come per l&#8217;alga spirulina, una minor quantità di nutrienti assorbiti permette di avere una minor quantità di energia a disposizione, spingendo così l&#8217;organismo a utilizzare quella che ha in riserva.</li>
</ul>
<h2>Le proprietà e i suoi benefici</h2>
<p>L&#8217;integratore agisce principalmente tramite due meccanismi distinti.</p>
<ul>
<li>Il primo meccanismo è basato sulla r<strong>iduzione dell&#8217;assorbimento delle calorie</strong> assunte durante il pasto; in questo modo è possibile evitare un eccesso calorico, che aiuta anche da solo ad evitare una nuova deposizione di massa grassa. In più, riducendo l&#8217;assorbimento si evita il picco di glucosio post-prandiale, e questo induce la stimolazione della chetosi.</li>
<li>La <strong>chetosi</strong>, indotta dall&#8217;assunzione dell&#8217;integratore, si basa sul particolare meccanismo di produzione dell&#8217;energia da parte dell&#8217;organismo. Infatti le cellule del nostro corpo hanno bisogno di <strong>glucosio </strong>per poter produrre energia in modo ottimale. Quando questo viene a mancare, l&#8217;organismo si vede costretto ad utilizzare l&#8217;altra fonte energetica, ovvero i grassi, per far fronte alle proprie riserve energetiche. Limitando l&#8217;assunzione di carboidrati con la dieta è possibile quindi indurre la <strong>lipolisi, </strong>cioè la liberazione del grasso dal tessuto adiposo, che viene quindi utilizzato come energia.</li>
</ul>
<p>Questo meccanismo è fisiologico, ed è tipico di attività fisiche molto intense (come correre una maratona); il beneficio principale dell&#8217;integratore sta nella capacità di indurre questo meccanismo con <strong>sforzi fisici molto più limitati </strong>rispetto a quelli che sarebbero normalmente necessari.</p>
<h2>Come assumerlo per massimizzare l&#8217;effetto</h2>
<p>Keto Slim Fit è un&#8217;integratore che agisce soprattutto sull&#8217;<strong>assorbimento dei nutrienti che assumiamo durante il pasto, </strong>limitandolo e stimolando così l&#8217;attività chetogenica.</p>
<p>Il momento migliore per assumerlo è, quindi, <strong>prima di ogni pasto: </strong>in dosaggi diversi in base al proprio peso e alla propria attività fisica, è possibile evitare un assorbimento eccessivo di nutrienti e stimolare l&#8217;attività chetogenica.</p>
<h2>Il parere del medico</h2>
<p>Dal punto di vista medico, Keto Slim Fit <strong>è basato su estratti di varie piante che non hanno mostrato alcuna tossicità</strong>; unica eccezione è la caffeina, contenuta nel tè, presente tuttavia in dosi troppo basse per poter causare problemi, a meno di esagerare di molto con il dosaggio.</p>
<p><strong>I benefici per il dimagrimento della dieta chetogenica sono ormai ben documentati</strong>, anche se non dobbiamo dimenticare che per il meccanismo d&#8217;azione è importante associare l&#8217;assunzione del prodotto a <strong>una dieta poco calorica, </strong>ricca di frutta e verdura e povera di grassi e di carboidrati, in particolari i carboidrati semplici. In questa condizione, l&#8217;integratore massimizzerà il proprio effetto, spingendo la stimolazione della condizione di chetosi.</p>
<p>Bisogna ricordare sempre di non eccedere con il dosaggio, perché una dose maggiore non solo non ha effetti cumulativi, ma può diventare rischiosa perché, se una certa quantità di corpi chetonici è ben tollerata dall&#8217;organismo, una quantità eccessiva potrebbe rappresentare un pericolo per la salute.</p>
<p>Deve essere inoltre ricordata <strong>l&#8217;importanza dell&#8217;attività fisica </strong>associata all&#8217;assunzione dell&#8217;integratore: una volta che il grasso è stato liberato dalle riserve a causa del regime ipocalorico questo deve essere <strong>utilizzato dai muscoli, </strong>perché in alternativa torna nel tessuto adiposo non portando, di fatto, nessun beneficio concreto.</p>
<p>Infine, ricordiamo che l&#8217;assunzione dell&#8217;integratore è da <strong>evitare in gravidanza e in allattamento, </strong>nella quale una riduzione del glucosio circolante potrebbe provocare danni al feto o, in caso di allattamento, ridurre la secrezione lattea.</p>
<p>L'articolo <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it/recensione-keto-slim-fit-analisi-approfondita-integratore-dimagrante/">Recensione di Keto Slim Fit: Analisi approfondita di questo integratore dimagrante</a> sembra essere il primo su <a rel="nofollow" href="https://www.anemiamediterranea.it">Anemia Mediterranea.it</a>.</p>
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		<title>MCV Basso: Cosa significa, cause e conseguenze</title>
		<link>https://www.anemiamediterranea.it/mcv-basso-cosa-vuol-dire-quali-sono-le-cause-e-le-conseguenze/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Dott. Valerio Guiggi]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Jun 2019 21:23:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Una delle condizioni più frequenti che si possono riscontrare relativamente ai globuli rossi, e che possono essere correlate sia all&#8217;anemia, ma anche ad altre problematiche ematologiche, è il valore di MCV basso nelle analisi del sangue. MCV indica il volume cellulare medio dei globuli rossi, e quando il valore corrispettivo si trova sotto ai range… <span class="read-more"><a href="https://www.anemiamediterranea.it/mcv-basso-cosa-vuol-dire-quali-sono-le-cause-e-le-conseguenze/">Leggi tutto &#187;</a></span></p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<p>Una delle condizioni più frequenti che si possono riscontrare relativamente ai <a href="https://www.anemiamediterranea.it/globuli-rossi-bassi/">globuli rossi</a>, e che possono essere correlate sia all&#8217;anemia, ma anche ad altre problematiche ematologiche, è il valore di <strong>MCV basso nelle analisi del sangue. </strong></p>



<div class="wp-block-image"><figure class="aligncenter"><img loading="lazy" width="500" height="300" src="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi.jpg" alt="globuli rossi mcv basso" class="wp-image-351" srcset="https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi.jpg 500w, https://www.anemiamediterranea.it/wp-content/uploads/2019/06/globuli-rossi-300x180.jpg 300w" sizes="(max-width: 500px) 100vw, 500px" /></figure></div>



<p><strong>MCV </strong>indica il volume cellulare medio dei globuli rossi, e quando il valore corrispettivo si trova sotto ai range di riferimento significa, in modo semplice, che <strong>i globuli rossi sono più piccoli del normale, </strong>cioè che il loro volume è diminuito.</p>



<p>Ma analizziamo le domande più comuni:</p>



<ul><li>Quali sono le cause che portano ad un abbassamento di questo valore?</li><li>A quali patologie si ricollega?</li><li>É possibile fare qualcosa per aumentarlo? </li></ul>



<p>Cerchiamo di rispondere in questo approfondimento.</p>



<h2>MCV basso: cosa significa</h2>



<p>Innanzi tutto, cerchiamo di capire il significato del valore di MCV.</p>



<p><strong>MCV</strong> sta per “<em>Mean Cell Volume</em>” o “<em>Mean Corpuscular Volume</em>”, che in italiano viene tradotto anche con <strong>Volume Cellulare Medio. </strong>Prende in considerazione unicamente i <a href="https://www.anemiamediterranea.it/eritrociti-conosciamo-meglio-queste-importanti-cellule/">globuli rossi</a>, non altre cellule come i globuli bianchi, e ne misura il volume.</p>



<p>Gli <a href="https://www.anemiamediterranea.it/eritrociti-conosciamo-meglio-queste-importanti-cellule/">eritrociti </a>hanno una struttura a lente biconcava, ed hanno chiaramente un volume che li contraddistingue; quando il volume è basso, significa che (semplicemente) sono più piccoli del normale. </p>



<p>Il volume basso può essere, ma anche non essere, correlato al <strong>numero totale </strong>di globuli rossi nel sangue (possono essere piccoli ma essercene tanti) e può essere o meno correlato ai valori relativi all&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/emoglobina/">emoglobina</a> (di cui si valuta sia il valore totale che il valore medio in base al numero dei globuli rossi circolanti).</p>



<p>Questi parametri, che vengono valutati nel complesso, permettono di <strong>classificare le anemie, </strong>qualora il valore MCV basso sia correlato alla presenza di una scarsa quantità di emoglobina. In particolare, in questo caso si parla di <a href="https://www.anemiamediterranea.it/microcitemia-cose-cause-sintomi-cure/">anemia microcitica</a><strong>, </strong>cioè un&#8217;anemia in cui i globuli rossi sono più piccoli del normale (anemia normocitica e macrocitica corrispondono, invece, rispettivamente al MCV normale o alto).</p>



<h2>MCV: come si misura</h2>



<p>La misurazione del volume cellulare si fa con le normalissime analisi del sangue, anzi è uno dei test di base che non manca mai nelle normali analisi.</p>



<p>Questo significa che, qualunque esame del sangue facciamo, avremo sempre l&#8217;indicazione di questo valore, insieme al numero di globuli rossi e ai <a href="https://www.anemiamediterranea.it/valori-emoglobina-a-8-7-6-5-4-cosa-fare-e-cosa-vogliono-dire/">valori relativi all&#8217;emoglobina.</a> Altri valori correlati, come il ferro, la ferritina, la vitamina B12 potrebbero invece non essere inclusi nelle analisi di base.</p>



<p>Da notare che i globuli rossi potrebbero non solo avere un volume piccolo ma una forma normale, bensì avere anche delle <strong>forme anomale; </strong>per valutarle non serve una macchina ma <strong>l&#8217;occhio umano </strong>dell&#8217;ematologo che, grazie all&#8217;osservazione del sangue con il microscopio, riuscirà a vedere eventuali problemi, indicati nelle analisi come &#8220;esame dello striscio ematico&#8221; e corredati di commento da parte da chi ha valutato la forma dei globuli rossi.</p>



<h2>MCV basso: le cause</h2>



<p>I motivi che possono portare ad un valore di MCV basso, sono riconducibili al fatto che il midollo osseo <strong>produce dei globuli rossi di dimensioni più piccole rispetto al normale. </strong></p>



<p>Questo generalmente può essere un problema, perché la funzione di questi ultimi, è quella di trasportare l&#8217;ossigeno all&#8217;interno dell&#8217;organismo, e globuli rossi più piccoli indicano meno ossigeno trasportato, quindi difficoltà alla respirazione cellulare, correlata con i diversi sintomi.</p>



<p>Perché il midollo osseo produce globuli rossi più piccoli del normale? Le motivazioni sono molteplici, ma si possono raggruppare in due categorie;</p>



<ul><li>Una <strong>forte richiesta di globuli rossi </strong>che richiede una produzione più veloce e, quindi, una maturazione più rapida (per cui essi tendono ad essere più piccoli)</li><li> <strong>difficoltà di produzione dei globuli rossi, </strong>perché vengono a mancare dei componenti fondamentali. Tra questi troviamo: il ferro, la vitamina B12, l&#8217;eritropoietina (che stimola la produzione) e altri fattori che possono concorrere, in generale, nello sviluppo delle anemie.</li></ul>



<p>Tra le cause più frequenti possiamo trovare:</p>



<ul><li>P<strong>erdite di sangue</strong><br />Di solito corrispondono al primo gruppo tra quelli menzionati. In questo caso, il volume cellulare medio basso corrisponde ad una perdita di sangue, o a una diminuzione della produzione di globuli rossi (per esempio, per una malattia) nel periodo precedente a quello delle analisi. <br /><br />Non è grave, e di solito è accompagnato da un valore alto dei reticolociti, indice che i globuli rossi stanno rigenerando (i reticolociti sono i globuli rossi immaturi inviati nel sangue per necessità);<br /></li><li><strong>Anemie da malattia cronica</strong><br />Per esempio per carenza di eritropoietina collegata all&#8217;insufficienza renale. <br />In questo caso ci può essere sia una diminuzione dei <strong>fattori che stimolano la sintesi del globulo rosso, </strong>appunto l&#8217;eritropoietina, oppure un&#8217;infiammazione che ne riduce la sintesi. <br /><br />In queste condizioni il midollo osseo si concentra sulla <strong>produzione dei globuli bianchi, </strong>che diventa superiore (infatti di solito c&#8217;è un aumento) a scapito di quelli rossi che, oltre ad essere più bassi, sono anche più piccoli rispetto al normale.<br /></li><li><strong>Anemia da carenza di ferro</strong><br />É in assoluto <strong>la causa più comune di MCV basso </strong>nella popolazione, dovuta appunto alla poca ingestione di ferro con gli alimenti. <br /><br />Utile, in questo senso, è valutare il valore nel sangue del ferro e della ferritina, seguita da una analisi approfondita da parte del medico.<br /><br />L&#8217;assenza di questo minerale e l&#8217;incapacità di sintetizzare emoglobina, portano ad una riduzione del volume dei globuli rossi, quindi un abbassamento dell&#8217;MCV.<br /></li><li><strong>Talassemia, o <a href="https://www.anemiamediterranea.it/">anemia mediterranea</a></strong><br />É una delle situazioni in cui l&#8217;MCV è basso, ma per via dell&#8217;<strong>alterazione di forma dei globuli rossi. </strong><br /><br />In questo caso sono a forma di falce, e per difetto genetico hanno un volume ridotto rispetto al normale, per cui questo valore all&#8217;osservazione della macchina appare basso. Fondamentale è l&#8217;osservazione dello striscio ematico da parte del medico ematologo.<br /></li><li><strong>L&#8217;anemia sideroblastica</strong><br />una particolare disfunzione simile alla precedente (ma per ragioni diverse) in cui un difetto genetico dell&#8217;emoglobina porta comunque alla produzione di <strong>globuli rossi alterati. </strong><br /><br />Anche questa condizione deve essere confermata dall&#8217;osservazione al microscopio.<br /></li><li><strong>La carenza di vitamina B6</strong><br />Si tratta di una condizione in cui la scarsa assunzione di questa vitamina porta a globuli rossi più piccoli del normale.</li></ul>



<p>Da notare che una delle forme di anemia più diffusa, l&#8217;<a href="https://www.anemiamediterranea.it/anemia-perniciosa/">anemia perniciosa</a>, ha invece l&#8217;effetto di <strong>aumentare il volume dei globuli rossi, </strong>non di diminuirlo, per cui il valore MCV alto è diverso, e permette di diagnosticare patologie differenti, rispetto al valore diminuito.</p>



<p>Inoltre bisogna considerare, che le cause di MCV basso nei <strong>bambini </strong>corrispondono a quelle dell&#8217;adulto, in quanto (a differenza dell&#8217;anziano) non c&#8217;è una diminuzione fisiologica significativa del valore nella prima parte della vita. Il valore basso, quindi, deve essere indagato esattamente come si farebbe per l&#8217;adulto.</p>



<h2>MCV Alto o Basso: quali sono i sintomi?</h2>



<p>I sintomi sono strettamente collegati all&#8217;anemia, tra questi abbiamo:</p>



<ul><li>cefalea</li><li>tachicardia</li><li>affaticamento</li><li>astenia o debolezza</li><li>intorpidimento di mani e piedi</li><li>dispnea</li><li>difficoltà di concentrazione</li><li>dolori neuromuscolari e dolori al torace</li></ul>



<p>Gli stessi sintomi riguardano sia un MCV basso che quello alto, pertanto non è facile capire subito quale delle due situazioni sia in essere nell&#8217;individuo. </p>



<h2>Terapia per MCV basso</h2>



<p>La terapia per MCV basso non è specifica, perché dipende da quello che lo ha scatenato<strong>. </strong>Non esistono infatti rimedi diretti per far aumentare &#8220;magicamente&#8221; il valore riportandolo alla normalità; l&#8217;unico modo per migliorare la condizione generale è quello di curare la patologia sottostante.</p>



<p>Così si farà ricorso all&#8217;eritropoietina se questa è bassa, si farà una terapia antinfiammatoria se ci sono infiammazioni croniche, si fornirà ferro e vitamina B6 se questo valore corrisponde alla loro carenza. </p>



<p>Ci sono inoltre situazioni in cui MCV basso <strong>non si può risolvere, </strong>se non con le <a href="https://www.anemiamediterranea.it/trasfusioni-di-sangue/">trasfusioni</a> o il trapianto di midollo, perché è collegato a <strong>malattie genetiche </strong>che portano l&#8217;organismo a produrre sempre globuli rossi alterati, quindi più piccoli rispetto al normale.</p>



<h2>MCV basso e condizioni correlate</h2>



<p>Infine, possiamo cercare di interpretare la condizione di MCV basso con una serie di alterazioni degli altri parametri ematologici, che aiutano nella formulazione di una diagnosi; di seguito gli esempi più comuni:</p>



<ul><li><strong>MCV basso e MCH (ed MCHC) basso</strong>: si tratta di una situazione tipica in cui i globuli rossi sono piccoli e <strong>contengono poca emoglobina; </strong>può indicare una difficoltà nella sua produzione. La differenza tra MCH ed MCHC è che uno dei due valori prende in considerazione solamente l&#8217;emoglobina presente all&#8217;interno del globulo rosso, mentre l&#8217;altro, MCHC, considera il <strong>rapporto tra l&#8217;emoglobina e il volume stesso del globulo rosso.</strong></li><li><strong>MCV basso e RDW (globuli rossi) bassi</strong>: è un&#8217;altra situazione tipica, perché RDW indica <strong>l&#8217;anisocitosi, </strong>ovvero la differenza di volume tra i globuli rossi. Se il valore è basso indica che i globuli rossi sono tutti simili tra loro, piccoli (perché MCV è basso) e non da un&#8217;informazione aggiuntiva.</li><li><strong>MCV basso e globuli rossi (RDW) alto</strong>: questa situazione indica che, per quanto il valore medio dei globuli rossi sia più basso del normale, c&#8217;è una <strong>forte differenza tra le dimensioni dei globuli rossi, </strong>ossia alcuni sono piccoli, alcuni sono grandi. Ce ne sono più piccoli che grandi. Questo potrebbe indicare diverse cose, ed è opportuno valutare tutti gli altri valori per capire quale possa essere la causa; in generale, questo quadro può essere dovuto ad un&#8217;anemia rigenerativa nella quale i globuli rossi diventano progressivamente più grandi.</li><li><strong>MCV basso e globuli rossi (RDW) normale</strong>: una situazione che si può verificare, ed indica che per quanto i globuli rossi siano tendenti a piccole dimensioni c&#8217;è una distribuzione normale delle dimensioni delle singole cellule; questo significa una <strong>variabilità normale, </strong>e normalmente non indica una condizione grave dal punto di vista della salute.</li></ul>



<p>Chiaramente questi sono i quadri più diffusi, ma bisogna sempre ricordare che le analisi <strong>vanno controllate sempre nel loro insieme, </strong>e il controllo deve essere fatto da un medico, meglio se ematologo, che ha la possibilità di individuare le alterazioni e, soprattutto, la loro origine.</p>



<div class="schema-faq wp-block-yoast-faq-block"><div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611134881949"><strong class="schema-faq-question">Cosa significa MCV basso?</strong> <p class="schema-faq-answer">Quando il valore di MCV è sotto ai range di riferimento, significa che <strong>i globuli rossi sono più piccoli del normale, </strong>cioè che il loro volume è diminuito. Pertanto si parla di <a href="https://www.anemiamediterranea.it/microcitemia-cose-cause-sintomi-cure/">Microcitemia.</a></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611135260782"><strong class="schema-faq-question">Che cosa è MCV nelle analisi?</strong> <p class="schema-faq-answer"><strong>MCV</strong> sta per “<em>Mean Cell Volume</em>” o “<em>Mean Corpuscular Volume</em>”, che viene tradotto anche con <strong>Volume Cellulare Medio. </strong>Prende in considerazione unicamente i <a href="https://www.anemiamediterranea.it/eritrociti-conosciamo-meglio-queste-importanti-cellule/">globuli rossi</a>, non altre cellule come i globuli bianchi, e ne misura il volume.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611135771986"><strong class="schema-faq-question">Quali sono le cause dell&#8217;MCV basso?</strong> <p class="schema-faq-answer">Le motivazioni che possono portare ad un valore di MCV basso sono quelle per cui il midollo osseo <strong>produce globuli rossi più piccoli rispetto ai valori normali.</strong></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611135942139"><strong class="schema-faq-question">Cosa sono i valori MCV e MCH?</strong> <p class="schema-faq-answer"><strong>MCV</strong> sta per “<em>Mean Cell Volume</em>” o “<em>Mean Corpuscular Volume</em>”, che viene tradotto anche con <strong>Volume Cellulare Medio.</strong><br /><strong>MCH</strong> è un valore che prende in considerazione solamente l&#8217;emoglobina presente all&#8217;interno del globulo rosso.</p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611136111886"><strong class="schema-faq-question">Cos&#8217;è MCHC nelle analisi del sangue?</strong> <p class="schema-faq-answer">Il <strong>MCHC</strong> sta per &#8220;<em>Mean Corpuscular Hemoglobin Concentration</em>&#8221; e indica il <strong>rapporto tra l&#8217;emoglobina e il volume stesso del globulo rosso.</strong></p> </div> <div class="schema-faq-section" id="faq-question-1611136450866"><strong class="schema-faq-question">Che cosa significa RDW alto?</strong> <p class="schema-faq-answer">RDW indica <strong>l&#8217;anisocitosi, </strong>ovvero la differenza di volume tra i globuli rossi. Se è alto indica che i globuli rossi hanno grandi differenze di dimensione.</p> </div> </div>
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